- pubblicità -
- pubblicità -

Museo del Risparmio: 154.000 persone formate, successo e futuro.

Nel 2025, il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo ha ampliato significativamente la propria impronta educativa, coinvolgendo un pubblico di 154.000 persone.
Questo dato, che include 132.500 studenti dai gradi scolastici primari e secondari e 21.500 adulti, sottolinea una crescente consapevolezza e una domanda sempre più strutturata di alfabetizzazione finanziaria di alta qualità.

- PUBBLICITA -

Oltre 2.500 ore di formazione, erogate sia in modalità fisica che attraverso piattaforme digitali, testimoniano l’impegno del museo nel fornire un percorso di apprendimento continuo e accessibile a tutti.
Il successo del Museo del Risparmio nel 2025 non è casuale, ma il risultato di un modello didattico innovativo e solido, basato sull’integrazione di tre pilastri fondamentali: l’edutainment, la ricerca scientifica e una rigorosa valutazione dell’impatto delle attività.
L’approccio “edutainment” trasforma concetti finanziari, spesso percepiti come complessi e distanti dalla realtà quotidiana, in esperienze pratiche e coinvolgenti, utilizzando narrazioni, simulazioni e strumenti interattivi.
La ricerca continua alimenta l’evoluzione dei programmi, garantendo che siano sempre aggiornati e pertinenti alle sfide economiche del momento.
La valutazione dell’impatto, infine, permette di misurare l’efficacia delle iniziative e di apportare miglioramenti continui.
L’integrazione di presenza fisica e digitale non è solo una risposta alle esigenze del post-pandemia, ma una strategia deliberata per massimizzare la portata e l’impatto delle attività.
La didattica attiva e inclusiva, che pone al centro l’apprendimento esperienziale e la partecipazione attiva degli studenti, rappresenta il cuore pulsante di questo approccio.
L’obiettivo primario è quello di formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di navigare con sicurezza e competenza nel complesso panorama finanziario contemporaneo.
L’alfabetizzazione finanziaria, come sottolinea la Direttrice e curatrice del Museo, Giovanna Paladino, non è più un optional, ma una leva imprescindibile per il benessere individuale e collettivo.
In un’epoca caratterizzata da una crescente volatilità economica, da nuove tecnologie finanziarie e da modelli di business in continua evoluzione, dotare le nuove generazioni delle competenze necessarie per comprendere e gestire le proprie finanze diventa un investimento strategico per il futuro.

Il Museo del Risparmio si pone quindi come un punto di riferimento per l’educazione finanziaria, contribuendo attivamente alla costruzione di una società più resiliente e prospera.

L’impegno per il 2026 è quello di espandere l’offerta formativa, raggiungendo nuove fasce di pubblico e approfondendo temi emergenti come la finanza sostenibile e l’economia circolare.

- pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap