Il Cagliari si prepara ad affrontare il Milan in una sfida cruciale alla Domus, con la riconferma di Mina e Rodriguez che infonde ottimismo nello staff tecnico.
L’emergenza difensiva, acuita dall’infortunio di Folorunsho, ha forgiato nuove soluzioni tattiche, presentando al mister Pisacane un dilemma intrigante: mantenere la compattezza di una retroguardia “made in Italy”, composta da Zappa, Deiola e Luperto, collaudata nel recente match contro il Torino, oppure puntare sulla solidità e l’esperienza dei due elementi sudamericani, ora pienamente recuperati dalle recenti problematiche fisiche.
La partita contro il Torino ha inoltre offerto spunti significativi per la composizione del centrocampo, delineando una possibile gerarchia con una mediana a tre formata da Adopo, Mazzitelli e Prati.
Questa configurazione sembra destinata a essere confermata, offrendo un equilibrio tra dinamismo e copertura.
Anche gli esterni, Palestra e Idrissi, appaiono saldi nelle rispettive posizioni, pronti a garantire ampiezza e spinta in contropiede.
In avanti, il rientro di Esposito potrebbe portare ad una variazione rispetto alle scelte precedenti, relegando Gaetano in panchina.
La sua recente prolificità, testimoniata da due gol nelle ultime due apparizioni, suggerisce una fiducia crescente da parte del tecnico.
Al centro dell’attacco, il giovane talento turco Kilicsoy si candida a trascinare l’attacco rossoblù, forte del suo istinto realizzativo e della sua capacità di creare occasioni.
La squadra ha sostenuto una sessione di allenamento pomeridiana, mentre i giocatori rientrati dai rispettivi impegni di Coppa d’Africa (Luvumbo per l’Angola e Liteta per la Zambia) si stanno reinserendo gradualmente nel gruppo.
La loro presenza, ufficializzata nella lista dei convocati, rappresenta un ulteriore rinforzo per il tecnico.
L’entusiasmo dei tifosi è palpabile, come testimoniato dall’esaurimento dei biglietti per la partita.
La Domus sarà un fortino, pronta ad accogliere rossoneri e a sostenere la squadra rossoblù in un match che si preannuncia intenso e determinante per il prosieguo del campionato.
La sfida non è solo sportiva, ma anche un banco di prova per la resilienza e la determinazione di una squadra che mira a consolidare la propria posizione in classifica.





