La Fiorentina e il Milan si spartiscono il bottino in un incontro vibrante e carico di polemiche allo stadio Franchi, concludendo con un pareggio per 1-1 che lascia un sapore amaro per i padroni di casa.
Un risultato che, sebbene permetta di sorpassare il Verona in classifica, non riesce a mascherare una prestazione intensa e costellata di occasioni mancate, culminata con un gol rossonero sigillato nei minuti finali.
Il match si è sviluppato su un ritmo elevato, con entrambe le squadre determinate a imporre il proprio gioco.
La Fiorentina, desiderosa di riscatto dopo un periodo altalenante, ha mostrato un’aggressività inaspettata, sfiorando in diverse occasioni la rete.
Un colpo di testa potente, deviato con prontezza dalla traversa, ha alimentato l’entusiasmo dei tifosi viola, per poi essere seguito da un tentativo rovinato dal miracoloso intervento di Maignan, l’estremo difensore milanista, che si è elevato in una prodezza atletica e tecnica.
Al sessantesimo sesto minuto, Comuzzo ha finalmente sbloccato il risultato con un gol che ha fatto esplodere lo stadio, concretizzando la pressione costante esercitata dalla Fiorentina.
La gioia, però, è durata poco.
Il Milan, seppur in difficoltà, ha reagito con orgoglio, trovando il pareggio grazie a Nkunku, autore di una rete che ha gelato i sostenitori viola nei minuti di recupero.
L’incontro è stato anche segnato da un episodio controverso: l’espulsione dell’allenatore viola, Vincenzo Vanoli, a pochi istanti dall’intervallo, per contestazioni all’arbitro.
Una decisione che ha privato la squadra di una guida preziosa e ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più tesa.
In termini di classifica, il punto ottenuto permette alla Fiorentina di guadagnare una posizione, superando il Verona e allontanandosi dalla zona retrocessione, seppur di misura.
Il Milan, d’altro canto, consolida la sua posizione, riducendo il divario dall’Inter, capolista, e mantenendo vive le speranze per la conquista di un posto in Champions League.
Questo pareggio, pur rappresentando un passo avanti per il Milan, non cela la frustrazione di una vittoria sfuggita di mano all’ultimo istante, evidenziando la competitività e l’equilibrio che caratterizzano il campionato italiano.




