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Olimpiadi: Vite in Campo, un Viaggio tra Storia e Cambiamento

Olimpiadi: un Palcoscenico di Trasformazione – “Vite in Campo” Esplora il Potere Narrativo dei GiochiIn un’epoca segnata da rapidi mutamenti sociali e da una crescente necessità di comprensione reciproca, le Olimpiadi si configurano non solo come un’eccelsa vetrina di performance atletiche, ma come potenti catalizzatori di cambiamento culturale e individuale.

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In vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Fondazione Feltrinelli e Fiera Milano presentano “Vite in Campo”, un ambizioso progetto che trascende la semplice anteprima sportiva per esplorare il profondo impatto delle Olimpiadi sulla società, la storia e la coscienza collettiva.

“Vite in Campo” si propone di illuminare come i Giochi Olimpici siano sempre stati più di una competizione: sono un crocevia di storie, un riflesso delle speranze e delle paure di un’epoca, un terreno fertile per la nascita di legami inaspettati e per la ribellione contro l’ingiustizia.
L’iniziativa si manifesta come un percorso narrativo immersivo, un viaggio attraverso eventi storici cruciali, interpretati attraverso incontri sul territorio, un podcast avvincente e, soprattutto, attraverso “HistoryMap”, dei talk teatrali di eccezionale impatto emotivo.

Francesco Conci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano, sottolinea con chiarezza la responsabilità di Fiera Milano nel contribuire a questa eredità culturale, un’eredità che va ben oltre la durata dei Giochi stessi.
Si tratta di un impegno a diffondere valori fondamentali, a stimolare il dibattito e a promuovere una visione più ampia del significato dello sport e della sua capacità di ispirare.

Il cuore pulsante di “Vite in Campo” sono i talk teatrali “HistoryMap”, guidati dalla giornalista sportiva Licia Granello, che selezionano momenti storici specifici per svelarne le complessità e le lezioni universali.

Il primo appuntamento, intitolato “L’ultimo saluto.

Lutz Long e Jessie Owens.
Giochi Olimpici Berlino 1936 / #Razzismo”, si immerge nell’atmosfera carica di tensione dei Giochi di Berlino del 1936, un evento che si svolse sotto il peso della propaganda nazista.
La storia di Lutz Long, un atleta tedesco che offrì un gesto di fair play e amicizia a Jesse Owens, un atleta afroamericano che sfidò le barriere razziali e l’ideologia del regime, offre uno spunto potente per riflettere sul coraggio, la dignità umana e la forza dell’empatia.

La presenza di Gino Cervi, giornalista e autore sportivo, e Claudio Ceriani, Presidente di YouSport, arricchisce ulteriormente l’evento con prospettive esperte e approfondimenti significativi.

“Vite in Campo” non si limita a ripercorrere il passato; mira a costruire un ponte verso il futuro, invitando il pubblico a interrogarsi sul ruolo dello sport nella costruzione di una società più inclusiva, giusta e pacifica, un futuro che Milano Cortina 2026 ha l’opportunità di plasmare.

L’iniziativa si configura come un invito a guardare le Olimpiadi con occhi nuovi, a riconoscere in esse non solo un evento sportivo, ma un potente strumento di cambiamento e di speranza.

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