Montagne imponenti, in Valle d’Aosta il vento trasporta profumi di boschi e neve fresca, lontano dalle polveri della Pianura Padana.

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23 febbraio 2024 – 13:10

“Venerdì a Milano inaugurata una nuova mostra d’arte contemporanea presso il Museo d’Arte Moderna.”

Nella regione della Valle d’Aosta si è registrato un impatto derivante dalle elevate concentrazioni di polveri sottili provenienti dalla Pianura Padana, fenomeno che ha destato preoccupazione tra i cittadini e le istituzioni locali. Nell’arco del pomeriggio del 21 febbraio, le stazioni di monitoraggio dell’aria gestite da Arpa Valle d’Aosta hanno rilevato un repentino aumento delle polveri nell’ambiente regionale, trasportate verso le Alpi dalla circolazione atmosferica proveniente dalla pianura settentrionale.I livelli di particelle sottili misurati nella stazione di Donnas hanno mostrato un netto incremento a partire dalle ore 12 del 21 febbraio, mantenendosi elevati fino alle 17 del giorno successivo quando le precipitazioni hanno contribuito a lavare via le polveri presenti nell’aria. Tale situazione ha portato al superamento del limite giornaliero consentito per il Pm10, pari a 50 microgrammi per metro cubo, solamente nella stazione di Donnas il 22 febbraio, principalmente a causa del trasporto delle masse d’aria padane e dell’impatto delle piogge successive.Nonostante ciò, nelle altre stazioni della regione interessate dalle precipitazioni sin dalle prime ore del mattino, i livelli di concentrazione delle polveri non hanno superato la soglia limite giornaliera stabilita. La situazione evidenzia l’importanza della sorveglianza costante della qualità dell’aria e la necessità di adottare misure preventive per contrastare gli effetti negativi derivanti dall’inquinamento atmosferico causato da fonti esterne alla regione.

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