venerdì 29 Agosto 2025
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Allerta Gialla in Campania: Rischio Temporali e Fenomeni Avversi

Avviso di Allerta Meteo Gialla in Campania: un Quadro di Instabilità Atmosferica e Precauzioni NecessarieLa Protezione Civile Regionale della Campania, in costante coordinamento con il Centro Funzionale, ha esteso fino alle ore 20:00 di sabato 30 agosto l’allerta meteo di livello Giallo, coprendo l’intera regione.
Questa decisione, basata su una valutazione approfondita dei modelli meteorologici, riflette una situazione di significativa incertezza e potenziale pericolosità.
L’evento meteorologico previsto non si configura come una precipitazione ordinaria, bensì come un sistema convettivo caratterizzato da rapida genesi e forte intensità.

La natura improvvisa di questi fenomeni rende difficile una previsione precisa sulla loro evoluzione spaziale e temporale, amplificando il rischio per le comunità esposte.

Le piogge, infatti, potrebbero concentrarsi in brevi intervalli di tempo, generando picchi di deflusso idrologico con conseguenze potenzialmente gravi.

Oltre all’elevata intensità pluviometrica, il quadro meteorologico prevede la probabilità di fenomeni secondari, quali grandinate di varia dimensione, scariche elettriche e raffiche di vento localmente impetuose.
Queste condizioni, interagendo tra loro, possono aumentare la vulnerabilità delle infrastrutture e amplificare il rischio di danni.

Si segnala, in particolare, la possibilità di fenomeni elettromagnetici associati ai fulmini, con potenziale impatto su sistemi elettronici e comunicazioni.

Il Centro Funzionale della Campania, nel monitoraggio costante dell’evoluzione della situazione, indica una tendenza alla graduale diminuzione della probabilità di temporali a partire dal pomeriggio di domani, sebbene la persistenza di condizioni instabili rimanga possibile.

Si ribadiscono, pertanto, l’importanza e la necessità di mantenere attive tutte le misure di prevenzione e salvaguardia già in atto.

Particolare attenzione deve essere rivolta al rischio idrogeologico, che rappresenta uno degli aspetti più critici in questa situazione.

L’impatto delle precipitazioni intense può innescare una serie di fenomeni, tra cui allagamenti improvvisi, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, esondazioni localizzate, dilavamenti delle strade e, in aree più vulnerabili, frane e smottamenti.
La presenza di vegetazione alterata o insufficiente aumenta ulteriormente il rischio di dissesto.

Si segnala, inoltre, il potenziale danno alle strutture esposte, in particolare alle coperture e agli elementi costruttivi sollecitati dal vento e dalla grandine.

Il rischio di crolli parziali o totali, sebbene limitato, non può essere escluso, soprattutto in edifici preesistenti o con manutenzione inadeguata.

I Comuni sono invitati a rafforzare la vigilanza, attivando i Centri Operativi Comunali (CoC) e implementando rigorosamente i piani di protezione civile, attuando tutte le misure strutturali e non strutturali necessarie per prevenire, contrastare e mitigare i rischi derivanti dai fenomeni previsti.
È fondamentale un monitoraggio continuo del territorio, con particolare attenzione al corretto funzionamento delle infrastrutture critiche, come dighe, argini e canali di scolo.

Si raccomanda vivamente di prestare attenzione alle comunicazioni provenienti dalla Sala Operativa Regionale e di informare tempestivamente la popolazione residente nelle aree a maggior rischio.
La sensibilizzazione e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti rappresentano elementi cruciali per la gestione efficace dell’emergenza.

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