La Protezione Civile Regionale della Campania ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse di livello giallo, attivo dalle ore 15:00 di domenica 4 gennaio fino alle 15:00 di lunedì 5 gennaio.
Questo bollettino, diretto a un’ampia porzione del territorio regionale, suddiviso in tre zone di rischio differenziato, segnala la probabilità di fenomeni meteorologici potenzialmente impattanti.
La Zona 1, che include l’area pianeggiante della Piana Campana, la città di Napoli, le isole circostanti e l’area del Vesuvio, presenta una vulnerabilità accentuata a causa della densità abitativa, della presenza di infrastrutture critiche e della gestione idraulica spesso complessa.
La Zona 2, comprendente l’Alto Volturno e il Matese, è caratterizzata da un rilievo montuoso più accentuato, con conseguenti rischi legati all’instabilità dei versanti.
Infine, la Zona 3, che include la Penisola Sorrentino-Amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini, è esposta a rischi specifici legati all’erosione costiera e all’impatto delle precipitazioni su aree gravate da vincoli paesaggistici e turistici.
Le previsioni indicano precipitazioni diffuse, caratterizzate da intensità variabile, con possibili rovesci e temporali localmente intensi.
Questi eventi, sebbene non eccezionali in termini di quantità assoluta, presentano un elevato potenziale di innesco di processi geomorfologici pericolosi.
L’allerta gialla è direttamente associata a un rischio idrogeologico localizzato, che si manifesta con una serie di fenomeni: allagamenti di aree urbane e rurali, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua con conseguente rischio di inondazioni, scorrimenti di fango e detriti, caduta di massi e smottamenti dovuti alla saturazione dei suoli e alla preesistente fragilità geologica del territorio.
La complessità del rischio è aggravata da fattori come la permeabilità ridotta di alcuni suoli, la presenza di aree urbanizzate in prossimità di corsi d’acqua e la gestione inadeguata delle reti fognarie.
In questo contesto, si raccomanda alle amministrazioni comunali, in linea con le procedure previste dal sistema di protezione civile, di attivare tempestivamente i Centri Operativi Comunali (COC) e di predisporre tutte le misure preventive necessarie per mitigare i potenziali danni.
Ciò include la verifica dello stato di manutenzione delle infrastrutture critiche, l’informazione alla popolazione residente in aree a rischio e la predisposizione di piani di evacuazione in caso di emergenza.
Si invita, inoltre, la cittadinanza a monitorare costantemente gli aggiornamenti e le comunicazioni provenienti dalla Sala Operativa Regionale della Protezione Civile, disponibili attraverso i canali ufficiali, al fine di essere costantemente informati sull’evoluzione della situazione meteorologica e sulle eventuali raccomandazioni aggiuntive.
La prudenza e l’attenzione alla corretta applicazione delle misure di autoprotezione rappresentano la chiave per affrontare al meglio questa fase di preallerta.






