Mani che Donano: Un’Onda di Generosità tra Campania e Puglia

Un’Onda di Generosità Tra Campania e Puglia: “Mani che Donano” Illumina le FestivitàL’eco di un principio universale, “è più felice chi dona che chi riceve,” risuona con forza nell’iniziativa “Mani che Donano”, un progetto nato dalla collaborazione tra l’Academy Iannucci e il consigliere regionale uscente Mario Casillo, con l’obiettivo di portare gioia e sostegno concreto ai bambini della Campania e della Puglia.

Più che una semplice distribuzione di doni, il progetto si configura come un gesto simbolico di amore fraterno, un ponte di connessione che unisce due territori e celebra lo spirito delle festività con un’aura di speranza e condivisione.
Il primo atto di questa significativa iniziativa si è concretizzato presso la Pizzeria Fratelli Salvo a San Giorgio a Cremano, dove 150 panettoni artigianali, espressione di un’antica tradizione pasticciera, sono stati donati a bambini bisognosi.

La serata ha visto la partecipazione di figure istituzionali di spicco, rappresentanti del mondo associativo e imprenditoriale, testimoniando l’ampio consenso e il valore del progetto.

Tra i presenti, il consigliere regionale Giorgio Zinno, il sindaco di Portici Enzo Cuomo, la direttrice della Fondazione Santobono-Pausilipon Flavia Matrisciano, il pastore evangelico Domenico Modugno, Francesco Salvo di Pizzeria Fratelli Salvo, Vittorio Iumiento, sostenitore del progetto, insieme ai membri dell’Academy Iannucci e con il supporto di “Voce di Napoli”.

La seconda tappa di “Mani che Donano” si svolgerà nella suggestiva città di Ostuni, dove verranno distribuiti i restanti 150 panettoni, completando un percorso geografico e simbolico che abbraccia l’intero arco territoriale.
L’artigianalità dei 300 panettoni distribuiti è frutto della maestria di due figure emblematiche del settore dolciario: Vincenzo Paoletti, de La Sfogliatina di Scafati, e Marco Napolitano, erede di una storica pasticceria napoletana con sede a Piazza Poderico.

La loro partecipazione, attraverso la messa a disposizione del loro talento e della loro passione, eleva il progetto a un livello superiore, trasformando un gesto di beneficenza in un’opera d’arte gastronomica.
Vincenzo Iannucci, fondatore dell’Academy Iannucci, ha sottolineato come “Mani che Donano” vada ben oltre la semplice assistenza materiale.
“Si tratta di un atto di riconoscimento della dignità di ogni individuo, un invito a costruire una comunità più inclusiva e solidale,” ha affermato.
Il progetto si configura come un potente messaggio di speranza e resilienza, un invito a mettere al centro il bene comune e a prendersi cura dei più vulnerabili, in particolare i bambini con disturbi dello spettro autistico.
L’iniziativa incarna la convinzione che la vera ricchezza non risieda nell’accumulo di beni materiali, ma nella capacità di condividere, di donare e di costruire legami autentici.
Un sentito ringraziamento è stato espresso a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, con l’augurio che l’onda di generosità possa continuare a crescere e a ispirare nuove azioni di solidarietà.

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