La sedicesima edizione di Mercato Meraviglia si apre sulle porte de La Santissima – Community Hub, un crocevia vibrante di creatività e cultura a Napoli.
Più che una semplice fiera del design indipendente, Mercato Meraviglia si configura come un ecosistema di saperi, un laboratorio di idee dove l’artigianato contemporaneo dialoga con la storia e il futuro della città.
L’evento, ideato e gestito da Archintorno, un’associazione che si dedica a coltivare l’autocostruzione, il riuso e la valorizzazione del patrimonio culturale, e da Le Scalze, un coordinamento impegnato nella rivitalizzazione della chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo, ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II, consolidando il suo ruolo di piattaforma di eccellenza.
La collaborazione con Open House Napoli testimonia l’apertura verso nuove prospettive e la volontà di integrare Mercato Meraviglia nel tessuto urbano.
Quest’anno, ottantacinque creativi provenienti da tutta Italia animano gli stand, presentando progetti che spaziano tra design d’arredo, moda accessoria, arte applicata e prodotti innovativi.
Un’attenzione particolare è rivolta all’impatto sociale: la presenza di realtà come NisidArte – Officine Creative, che offre opportunità di formazione e lavoro ai ragazzi del penitenziario minorile, e del progetto Aloka, con le sue lanterne Vesak che illuminano gli spazi, sottolinea l’impegno di Mercato Meraviglia verso l’inclusione e la solidarietà.
La forza di Mercato Meraviglia risiede nella sua capacità di trascendere i confini del mero commercio di prodotti artigianali.
L’edizione corrente si arricchisce di un programma articolato di mostre che esplorano temi contemporanei, open studio che invitano alla scoperta dei processi creativi, performance artistiche che stimolano la riflessione, presentazioni di libri che ampliano gli orizzonti culturali, workshop che promuovono l’apprendimento pratico e visite guidate che svelano i segreti del patrimonio storico e artistico napoletano.
Un’area dedicata ai più piccoli garantisce intrattenimento e attività formative per le nuove generazioni.
Giuliana Sandulli di Archintorno evidenzia come Mercato Meraviglia rappresenti la quintessenza del potenziale creativo napoletano: un connubio tra l’antica sapienza artigianale e la contemporanea ricerca di nuove forme espressive.
La fiera si è evoluta in una rete di relazioni, attirando designer da ogni parte d’Italia, che vedono in Napoli un terreno fertile per l’innovazione e lo scambio di idee.
Alessandra Attena, Responsabile Progetto La Santissima Community Hub, sottolinea l’impegno della struttura a promuovere iniziative di valore artistico e culturale, con uno sguardo internazionale.
L’apertura verso il design indipendente e le storie di creatività si traduce in opportunità di confronto e crescita, alimentando un modello di rigenerazione urbana basato sulla connessione tra persone e sulla condivisione di esperienze.
La Santissima Community Hub aspira a creare un esempio replicabile in altri contesti, dove cultura e sperimentazione si fondono per generare valore e ispirare il cambiamento.
Mercato Meraviglia, quindi, non è solo un evento, ma un progetto di visione per il futuro di Napoli.

