L’Azienda Ospedaliera Monaldi di Napoli, centro di eccellenza di rilevanza nazionale, ha recentemente ospitato un avanzato evento formativo interamente dedicato all’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB), una condizione urologica progressiva che incide significativamente sulla qualità di vita di una porzione crescente della popolazione maschile dopo i 55 anni.
L’iniziativa, inserita nel programma “Informazione, Perfezionamento e Benessere”, ha rappresentato un’occasione unica per approfondire le strategie terapeutiche più innovative, presentando in diretta video sette interventi chirurgici che hanno illustrato le quattro principali metodologie attualmente impiegate.
Particolare attenzione è stata riservata alla tecnica Rezum, una procedura all’avanguardia che sta ridefinendo gli standard di cura.
Il congresso, presieduto dal Dott. Francesco Uricchio, Direttore del Reparto di Urologia dell’AORN dei Colli – Monaldi, ha sottolineato come la tecnica Rezum segna un punto di svolta nel trattamento dell’IPB.
Questa procedura mini-invasiva, caratterizzata da una durata di soli 5-6 minuti, impiega energia termica generata da vapore acqueo ad alta pressione per ridurre il volume prostatico, evitando l’uso del bisturi.
I benefici per il paziente sono molteplici: assenza di anestesia generale, degenza ospedaliera ridotta a un solo giorno e un rapido recupero, con un ritorno alla normale attività quotidiana, inclusa la sfera sessuale, spesso compromessa dalla patologia e dai trattamenti convenzionali.
L’AORN dei Colli – Monaldi consolida il suo ruolo di riferimento nel panorama sanitario nazionale, distinguendosi come l’unico ospedale pubblico in Campania ad offrire la tecnica chirurgica Rezum.
Questa scelta strategica, promossa dalla direzione sanitaria, risponde a diverse priorità: contrastare la crescente tendenza alla migrazione sanitaria verso centri specializzati in altre regioni, ridurre i tempi di attesa per gli interventi chirurgici, un problema cronico nel sistema sanitario nazionale, e garantire ai cittadini campani l’accesso a terapie avanzate e tecnologicamente sofisticate, avvicinando l’eccellenza medica al territorio.
L’incremento della capacità operativa, con l’esecuzione di fino a otto interventi al giorno tramite Rezum, in confronto a un paio con le tecniche laser tradizionali, testimonia l’impegno concreto a migliorare l’offerta sanitaria.
L’evento formativo ha rappresentato un’occasione preziosa sotto diversi aspetti.
La sessione dimostrativa, con la trasmissione in diretta di sette interventi chirurgici eseguiti con le quattro tecniche più innovative, ha non solo arricchito il bagaglio professionale dei medici partecipanti, contribuendo alla loro formazione continua, ma ha anche proiettato l’eccellenza scientifica e tecnologica del polo urologico napoletano verso l’esterno, favorendo la condivisione di conoscenze e competenze e promuovendo la ricerca innovativa in ambito urologico.
La possibilità di osservare in tempo reale le diverse tecniche chirurgiche ha permesso di confrontare approcci, valutare vantaggi e svantaggi, e stimolare la discussione e l’analisi critica, elementi fondamentali per il progresso della medicina.
L’iniziativa ha contribuito a rafforzare la reputazione dell’ospedale come centro di riferimento per la cura dell’IPB e per l’innovazione tecnologica in campo urologico.







