Osservatorio Periferie: Via all’Iniziativa Regionale per il Territorio

L’avvio dell’Osservatorio Regionale sulle Periferie, un’iniziativa cruciale per il tessuto sociale ed economico del territorio, si concretizza oggi presso il Palazzo di Governo.

La riunione inaugurale, presieduta dal prefetto Michele di Bari, segna un passo significativo nell’attuazione di un processo di ascolto, analisi e intervento mirato alle aree periferiche, forte dell’ombrello dell’Osservatorio Nazionale istituito a livello centrale dal Ministero dell’Interno.

La genesi di questa struttura regionale affonda le sue radici nell’articolo 3 bis del decreto-legge n. 123 del 15 settembre 2023, un atto normativo che, attraverso la successiva conversione in legge n. 159 del 13 novembre 2023, ha riconosciuto la necessità di un’attenzione specifica e coordinata verso le periferie.
Questo decreto-legge, lungi dall’essere una semplice formalità legislativa, riflette una crescente consapevolezza a livello nazionale riguardo alle sfide complesse e multifattoriali che caratterizzano le aree periferiche: disuguaglianze socio-economiche, marginalizzazione sociale, carenza di infrastrutture, difficoltà di accesso ai servizi essenziali, e spesso, una percezione di distacco dalle dinamiche centrali del sistema Paese.

L’Osservatorio Regionale, in quanto articolazione territoriale di una struttura nazionale, si configura come un ponte tra le direttive ministeriali e le specifiche esigenze del territorio regionale.
La sua composizione, definita nel dettaglio dal D.

M.
del 28 giugno 2024, garantisce una pluralità di voci e competenze, integrando rappresentanti istituzionali – espressione delle amministrazioni locali, provinciali e regionali – e figure chiave provenienti dalla società civile.

Questa inclusione deliberata mira a superare la tradizionale dicotomia tra pubblico e privato, promuovendo un approccio partecipativo e condiviso nella definizione di strategie di intervento.
Il ruolo dell’Osservatorio non si limita alla mera raccolta di dati e alla produzione di report.
Si prefigge di essere un motore di cambiamento, un luogo di confronto e di generazione di proposte concrete.

L’obiettivo primario è quello di comprendere a fondo le dinamiche che operano nelle periferie, attraverso un’analisi approfondita delle condizioni socio-economiche, culturali e ambientali.
Questo processo diagnostico dovrà essere affiancato da attività di monitoraggio costante, al fine di valutare l’efficacia degli interventi messi in atto e di apportare eventuali correzioni di rotta.
L’Osservatorio Regionale sarà inoltre chiamato a favorire la sinergia tra i diversi attori coinvolti nel processo di sviluppo delle periferie, stimolando la cooperazione tra enti pubblici, organizzazioni non profit, imprese, e cittadini.

La sua azione si tradurrà in una maggiore capacità di attrarre risorse finanziarie, di promuovere l’innovazione sociale, e di rafforzare il capitale umano delle aree periferiche.

In definitiva, l’avvio di questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per ridisegnare il futuro delle periferie, trasformando le sfide in opportunità e contribuendo a costruire un sistema Paese più equo, inclusivo e sostenibile.

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