Nel cuore di un’area strategica tra Salerno e Napoli, si è concretizzata un’operazione di ampio respiro, orchestrata dai Carabinieri e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, volta a smantellare un articolato sodalizio criminale dedito a una pluralità di attività illecite.
L’azione, resa possibile da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno su sollecitazione della Procura, mira a interrompere un sistema di controllo e sfruttamento radicato nel tessuto sociale ed economico locale.
Le accuse contestate ai destinatari delle misure cautelari delineano un quadro di criminalità organizzata multifunzionale.
Non si tratta di una mera estorsione, bensì di un’estorsione aggravata dall’utilizzo sistematico del metodo mafioso, un elemento distintivo che ne determina la gravità e la capacità di intimidazione.
Accanto a questo, emergono reati che evidenziano la capacità del gruppo di operare al di fuori dei canali legali: la detenzione illegale di armi da fuoco, utilizzate presumibilmente per intimidire e assicurare il controllo del territorio, e la falsificazione di monete, un’attività che depreda l’economia legale e alimenta la criminalità.
La presenza di accuse relative allo sfruttamento della prostituzione rivela una dinamica di controllo e sfruttamento delle persone più vulnerabili, un elemento che denota la crudeltà e la mancanza di scrupoli del sodalizio.
Completa il quadro un ventaglio di reati patrimoniali, tra cui l’estorsione vera e propria e la rapina, che testimoniano la volontà del gruppo di arricchirsi illecitamente a danno di privati e attività commerciali.
L’operazione ha visto il coinvolgimento massiccio di risorse dell’Arma dei Carabinieri, configurando un intervento coordinato e capillare.
Oltre alla presenza di Carabinieri provenienti dalla Compagnia di Agropoli, si sono attivati team di Primo Intervento provenienti da Salerno, supportati da unità territoriali e Compagnie provinciali.
L’impiego del Settimo Nucleo Elicotteri di Pontecagnano ha garantito un controllo aereo del territorio, mentre il Nucleo Cinofili di Sarno ha fornito un supporto specializzato nella ricerca di armi e sostanze illecite.
La complessità e l’ampiezza dell’operazione testimoniano la determinazione delle autorità nell’affrontare la criminalità organizzata e nel proteggere i cittadini da attività illecite che minano la sicurezza e il benessere collettivo.
L’azione si inserisce in un contesto di contrasto alla criminalità organizzata sempre più sofisticata e ramificata, che richiede un impegno costante e una sinergia tra le diverse forze dell’ordine e le istituzioni giudiziarie.







