San Sebastiano al Vesuvio si veste di festa e solidarietà, aprendo un calendario di eventi che celebrano il suo patrono e rafforzano il tessuto comunitario.
La tradizionale Sagra dei Prodotti Locali, giunta alla ventinovesima edizione, si configura come il preludio a una settimana di celebrazioni dedicate a San Sebastiano Martire, figura di fede e resilienza per l’intera comunità vesuviana.
Sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 19, le bottegucce di Piazza Belvedere si trasformeranno in un vivace punto d’incontro, profumato dai sapori autentici della terra: soffritto, succulente salsicce e i rinomati friarielli, espressione della ricca agricoltura locale.
Questo momento conviviale non è solo una festa popolare, ma un gesto concreto di aiuto per le famiglie in difficoltà, poiché l’intero ricavato sarà devoluto alla Caritas parrocchiale, un sostegno fondamentale in un contesto socio-economico complesso.
L’iniziativa, che riflette l’impegno costante della comunità parrocchiale guidata dal parroco Don Enzo Cozzolino, gode del prestigioso patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e del Comune di San Sebastiano al Vesuvio, sottolineando l’importanza di questa festa sia a livello locale che nell’ambito della salvaguardia del patrimonio naturale e culturale del vulcano.
La sagra si inserisce in un programma più ampio di festeggiamenti che culmineranno con la solenne celebrazione del 25 gennaio.
La giornata del patrono sarà scandita da momenti di intensa spiritualità e partecipazione.
Alle 11.30, l’arcivescovo emerito di Nola, Monsignor Beniamino Depalma, presiederà la concelebrazione, un’occasione per rinsaldare i legami di fede e devozione.
Seguirà, alle 14.30, la suggestiva processione del simulacro di San Sebastiano Martire, un corteo che attraverserà le vie del paese, portando con sé i sentimenti di gratitudine e protezione della comunità.
La celebrazione si concluderà con la solenne messa presieduta dal vescovo ausiliare di Napoli, Monsignor Gaetano Castello, alle ore 20.30.
Il calendario delle celebrazioni è arricchito da un ulteriore momento di profonda spiritualità: la solenne concelebrazione di domenica 18 gennaio, alle 11.30, durante la quale l’arcivescovo di Napoli, Sua Eminenza il Cardinale Mimmo Battaglia, guiderà la comunità in preghiera, un segnale di vicinanza e di unità in un momento di rinnovamento spirituale.
Questa edizione della festa non è solo un recupero di una tradizione consolidata, ma un’occasione per riflettere sull’importanza della solidarietà e della condivisione, valori fondamentali per affrontare le sfide del presente e costruire un futuro più giusto e accogliente per tutti.








