A Napoli, mentre l’estate volge al termine e i Quartieri Spagnoli si preparano a un nuovo ciclo, un’iniziativa di straordinaria rilevanza sociale si rinnova: la scuola “Dalla Parte dei Bambini”, promossa dalla Fondazione Foqus, anticipa l’inizio dell’anno scolastico 2025/2026.
Già undici anni di impegno costante a partire dal 2014, la scuola accoglierà oltre mille studenti a partire dal 2 settembre, offrendo una risposta concreta a una sfida cruciale per la città.
L’approccio pedagogico di “Dalla Parte dei Bambini” si distingue per la sua durata prolungata – undici mesi, dalle 7:45 alle 18:00 – un elemento chiave per garantire continuità educativa e rispondere alle esigenze specifiche delle famiglie.
Questa estensione, unitamente alla fornitura di colazione, pranzo e merenda preparati in un centro cottura interno, mira a de-focalizzare le preoccupazioni economiche e logistiche che spesso gravano sulle famiglie, consentendo loro di concentrarsi sul benessere e sull’apprendimento dei propri figli.
L’iniziativa si pone come un baluardo contro la dispersione scolastica, una piaga sociale particolarmente sentita nelle aree di maggiore fragilità.
L’apertura anticipata non è solo un atto formale, ma un segnale forte: l’istruzione non può subire interruzioni o essere relegata a un ruolo secondario, soprattutto laddove le difficoltà sono più evidenti.
Come sottolinea Rachele Furfaro, presidente di Foqus, la scuola nei Quartieri Spagnoli è molto più di un luogo di trasmissione di conoscenze; è un punto di riferimento per la socializzazione, la legalità e l’ascolto, un’oasi di opportunità.
La continuità educativa offerta non solo riduce il rischio di abbandono, ma crea un ambiente stabile e sicuro, un vero e proprio presidio territoriale.
L’impegno di Foqus si concretizza anche nella riqualificazione degli spazi, con l’inaugurazione dell’anno scorso dei nuovi spazi Eduqa.
Questi ambienti innovativi, unici nel loro genere all’interno dei Quartieri Spagnoli per la presenza di ampie aree verdi, offrono ai giovani studenti un ambiente di apprendimento stimolante e modulare.
Le pareti mobili e gli arredi sostenibili favoriscono la didattica cooperativa, promuovendo l’interazione e l’apprendimento collaborativo.
L’educazione ambientale è un pilastro fondamentale del percorso formativo.
L’80% dei docenti ha ricevuto una formazione specifica in questo ambito, mentre il “garden lab” – un laboratorio didattico di 500 mq realizzato in collaborazione con il CNR e l’Università Federico II – si trasforma in una vera e propria aula all’aperto, offrendo opportunità pratiche di apprendimento.
Infine, l’equità nell’accesso all’istruzione è garantita attraverso rette gratuite o agevolate, determinate in base all’ISEE, assicurando che nessun bambino sia escluso dalla possibilità di crescere, imparare e costruire il proprio futuro.
Questo investimento nel capitale umano rappresenta una promessa per la comunità e un passo fondamentale verso un futuro più giusto e prospero per Napoli.