Vietri sul Mare, custode di un’identità plasmata dal fuoco e dalla creta, si appresta a celebrare il 17 gennaio 2026 una nuova edizione della Festa dei Ceramisti, un evento che trascende la semplice festività per divenire un’immersione nel tessuto storico e culturale del territorio.
In occasione del giorno di Sant’Antonio Abate, figura di devozione universale, protettore di animali, artigiani del fuoco, panettieri, pizzaioli e, naturalmente, dei ceramisti, la comunità si riunirà in un rituale di fede, arte e convivialità.
La scelta del piazzale antistante la stazione ferroviaria, crocevia di flussi e luogo di incontro, sottolinea l’intenzione di rendere la festa accessibile e condivisa, un omaggio a un patrimonio immateriale che si perpetua attraverso generazioni.
L’eco di un passato ricco di significato risuona nell’aria: un tempo, in queste date, era consuetudine che i maestri ceramisti offrissero una sontuosa tavolata ai loro dipendenti, un gesto di reciproco rispetto e riconoscimento del ruolo fondamentale di ogni singolo individuo nella creazione della celebre ceramica vietrese.
Questo appuntamento, dunque, non è solo una festa, ma una rievocazione di un legame profondo, radicato nella storia e nell’anima del paese.
A partire dalle ore 18:30, un programma articolato e suggestivo animerà il piazzale.
La benedizione del fuoco, elemento primordiale che ha plasmato la ceramica vietrese, sarà il preludio a performance artistiche dirompenti e affascinanti, con la presenza evocativa di un mangiafuoco che incanterà il pubblico.
La musica dal vivo, offerta dai “Figli del Vesuvio”, arricchirà l’atmosfera con melodie intense e coinvolgenti, mentre gli stand gastronomici proporranno una degustazione di specialità locali, un vero e proprio viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori autentici del territorio.
L’iniziativa, promossa e finanziata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni De Simone, vede la collaborazione di un ampio network di soggetti istituzionali e associazioni: i ceramisti vietresi, la Pro Loco, il Forum dei Giovani, l’Associazione Ristoratori Vietresi e la CNA Salerno.
Un impegno corale che testimonia l’importanza di preservare e valorizzare le tradizioni locali, promuovendo al contempo lo sviluppo del turismo culturale.
“La Festa dei Ceramisti rappresenta un momento identitario cruciale per Vietri sul Mare,” ha dichiarato il sindaco De Simone, sottolineando come la celebrazione di Sant’Antonio Abate sia un omaggio non solo al santo protettore, ma anche a tutti quegli artigiani che, da secoli, custodiscono e tramandano l’arte ceramica vietrese, un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.
L’assessore alla cultura e alla ceramica, Daniele Benincasa, ha aggiunto che la festa offre un’opportunità inestimabile per riaffermare il ruolo centrale della ceramica nella storia e nell’identità di Vietri sul Mare, rievocando una tradizione di condivisione e rispetto tra maestri e lavoratori, che valorizza il sapere artigiano e il rapporto ancestrale tra fuoco, materia e creatività.
Questo tipo di iniziative, ha concluso, è fondamentale per avvicinare cittadini e visitatori al cuore autentico della produzione artistica vietrese, rendendo omaggio a un patrimonio culturale unico e irripetibile.

