Il Museo dell’Archivio Storico Banco di Napoli: Un Dialogo tra Storia, Tecnologia e Memoria PersonalePalazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli, riapre le sue porte con un’offerta innovativa che ridefinisce l’esperienza museale: la “Sala Cartoline Digitali”.
Questa nuova area, situata nell’Angolo Cuomo, non è un semplice punto di arrivo del percorso espositivo, ma un vero e proprio laboratorio di creazione digitale, concepito per integrare l’intelligenza artificiale generativa nella fruizione del ricco patrimonio archivistico.
L’iniziativa va ben oltre la tradizionale souvenir shop.
Il visitatore, immerso nell’atmosfera unica dell’archivio, ha ora la possibilità di trasformare frammenti di documenti storici – lettere, registri contabili, pergamene – in immagini digitali uniche e personalizzate.
L’applicazione, alimentata da algoritmi di intelligenza artificiale, genera interpretazioni visive diverse ad ogni interazione, riflettendo la pluralità di significati insiti in ogni fonte storica.
Non si tratta di una riproduzione fedele, ma di una *interpretazione creativa* che stimola la riflessione e l’immaginazione.
La “cartolina digitale” risultante, scaricabile tramite QR code sul proprio dispositivo mobile, diventa così un ricordo attivo e personale, un ponte tra il passato e il presente.
È un manufatto digitale che incarna l’incontro tra la sensibilità contemporanea e la ricchezza documentaria dell’archivio.
La possibilità di condivisione sui social media amplifica ulteriormente questo legame, diffondendo la voce del patrimonio storico in una rete di connessioni digitali.
Marcello D’Aponte, presidente della Fondazione Museo Archivio Storico Banco di Napoli, sottolinea come questa innovazione rappresenti un passo avanti nella democratizzazione dell’accesso al patrimonio culturale.
Non si tratta solo di conservare e catalogare documenti, ma di rendere accessibili le storie che essi raccontano, stimolando un dialogo dinamico tra il visitatore e la storia.
L’archivio non è più un luogo statico e inaccessibile, ma uno spazio vivo, partecipato e aperto all’innovazione tecnologica.
Il Museo dell’Archivio Storico Banco di Napoli custodisce uno dei più importanti archivi bancari del mondo, riconosciuto dall’UNESCO come “Memory of the World” per il suo inestimabile valore documentario.
Questo patrimonio, che abbraccia oltre quattro secoli di storia economica, sociale e culturale del Mezzogiorno e del Mediterraneo, offre uno spaccato unico sulla complessa evoluzione di un territorio e delle sue comunità.
La Sala Cartoline Digitali rappresenta un nuovo strumento per valorizzare questo patrimonio, rendendolo fruibile a un pubblico sempre più ampio e diversificato.
L’iniziativa è resa possibile grazie al finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), missione volta a promuovere la digitalizzazione, l’innovazione e la competitività nel settore culturale.
Questa sinergia tra risorse pubbliche e visione innovativa testimonia l’impegno della Fondazione Banco di Napoli nel sperimentare nuove forme di divulgazione culturale, coniugando rigore storico e strumenti digitali per creare un’esperienza museale memorabile e coinvolgente.







