I Premi Capri Boniello 2025, prestigiosa declinazione del Capri Hollywood International Film Festival, celebrano quest’anno tre figure emblematiche che, con il loro operato, incarnano il profondo legame tra l’isola azzurra e il panorama culturale e artistico globale.
L’iniziativa, nata in memoria di Teodorico Boniello, figura chiave nell’amministrazione turistica caprese e pilastro della vita culturale dell’isola, e a onore di Annamaria Boniello, voce autorevole e punto di riferimento imprescindibile per l’informazione a Capri, si configura come un omaggio alla memoria e un riconoscimento del contributo di chi, con passione e dedizione, ha saputo interpretare e valorizzare l’identità caprese nel mondo.
Il festival, prodotto da Pascal Vicedomini, si radica profondamente nella tradizione e nel tessuto sociale dell’isola, trasformando la suggestiva Piazzetta di Capri in un palcoscenico di eccezionale importanza.
La cerimonia, alla presenza delle autorità locali, rappresentate dall’assessore alla cultura e ai grandi eventi, Salvatore Ciuccio, e dall’assessore al turismo del Comune di Anacapri, Manuela Schiano, ha visto protagonisti tre personalità di spicco.
Sergio Fabi, giornalista romano, riceve il premio per la sua instancabile attività di divulgazione cinematografica nell’era digitale, un impegno che testimonia la capacità di innovare e di adattarsi alle nuove forme di comunicazione, pur mantenendo saldi i valori dell’informazione di qualità.
Fabi incarna la figura del giornalista d’assalto, un “gladiatore dell’informazione” come sottolinea Annamaria Boniello, capace di navigare le complesse acque del web senza perdere di vista la ricerca della verità e la responsabilità verso il pubblico.
Riccardo Tinnirello, manager di successo, è premiato per il suo ruolo di sostenitore dei talenti italiani, un’azione concreta di valorizzazione che contribuisce a proiettare l’eccellenza italiana sui palcoscenici internazionali.
Il suo impegno si traduce in un ponte tra la creatività italiana e le opportunità globali, promuovendo una visione aperta e inclusiva.
Gianluigi Lembo, artista di fama internazionale, riceve il premio in continuità con l’eredità paterna, portando avanti il lavoro del padre Guido Lembo, fondatore indimenticato dell’Anema e Core, una pietra miliare nella storia della musica e dello spettacolo italiano.
La sua opera testimonia un profondo legame con le radici culturali e un’ambizione artistica che lo porta a confrontarsi con le sfide del panorama contemporaneo.
I Premi Capri Boniello 2025, quindi, non sono solo un riconoscimento individuale, ma un vero e proprio atto di celebrazione dell’impegno culturale, del talento e della passione che, da generazioni, contribuiscono a rendere Capri un luogo unico al mondo, un crocevia di idee, emozioni e bellezza.







