Il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli si prepara ad accogliere la 31esima edizione del Concerto dell’Epifania, un evento che si configura come un ponte culturale tra tradizione e innovazione, tra musica popolare e sperimentazione artistica.
L’appuntamento, trasmesso in seconda serata su Rai 1 subito dopo l’estrazione della Lotteria Italia, è il culmine di un percorso iniziato oltre tre decenni fa, un viaggio che ha saputo intercettare un bisogno di bellezza e speranza nel panorama mediatico e culturale italiano.
La regia di Claudia De Toma, affiancata dalla produzione esecutiva di Cristina Ambrosi, dirige un cast eccezionale che include nomi di spicco della scena musicale italiana: Anastasio, Antonino, Marco Armani, Rita Ciccarelli, Chiara Civello, Gino Da Vinci, Raphael Gualazzi, Fausto Leali, Mafalda Louro, Mavi, Sonia Mosca, Greg Rega, Andrea Sannino, Settembre.
A guidare la serata, Arianna Ciampoli, che presenterà le performance musicali, arricchite dall’apporto dell’Orchestra Partenopea di Santa Chiara, diretta dal maestro Adriano Pennino, e dal coro dei Flowin’Gospel.
Il concerto non è semplicemente una sequenza di esibizioni, ma un vero e proprio racconto musicale, tessuto con la voce narrante di Pino Strabioli, che ne sottolinea il significato profondo.
La direzione artistica di Francesco Sorrentino e l’ingegno dell’ideatore Giuseppe Reale, con la sua Associazione Oltre il Chiostro odv, hanno saputo creare un format che affonda le sue radici nella festività cristiana dell’Epifania, ma che si proietta verso un messaggio universale, in linea con l’appello alla pace “disarmata e disarmante” rivolto dal Papa per il nuovo anno.
L’edizione 2024 celebra due anniversari significativi: i 2500 anni dalla fondazione di Napoli e il centenario della scomparsa di Roberto De Simone, figura chiave dell’arte napoletana del Novecento.
Un omaggio a De Simone sarà espresso attraverso l’esecuzione di “Vurria saglire ‘ncielo”, un brano interpretato per la prima volta da Sal Da Vinci nel 2000, e riproposto in questa edizione da Greg Rega e Sonia Mosca, con una coreografia di Marco De Alteriis, frutto della collaborazione tra la NCDC – Neapolitan Contemporary Dance Company e Anna Sorrentino Studio Danza – Centro di Produzione Danza.
Il successo del Concerto dell’Epifania, testimoniato dal costante aumento degli ascolti (un incremento significativo rispetto alle edizioni precedenti, con una share del 19,8% nel 2024), dimostra la capacità dell’evento di creare un legame profondo con il pubblico.
Questo successo non è solo frutto di un’abile strategia televisiva, ma riflette un desiderio diffuso di esperienze culturali autentiche e significative, un bisogno di valori positivi in un mondo spesso segnato da conflitti e incertezze.
Il concerto si configura come un vero e proprio progetto culturale, che ha superato con successo la prova del tempo, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento nel panorama dello spettacolo italiano.
Francesco Sorrentino, direttore artistico, sottolinea come il Concerto dell’Epifania sia diventato un “ponte di dialogo tra culture”, un’iniziativa che si estende “dal mondo intero”.
La selezione del cast artistico è guidata dalla volontà di unire “eccellenze musicali diverse per genere e provenienza”, accomunate dalla stessa aspirazione a diffondere un messaggio di pace e fratellanza, portando nelle case degli italiani “non solo grande musica, ma un racconto di speranza e bellezza”.
L’iniziativa gode del patrocinio e del sostegno della Regione Campania, del Comune di Napoli (Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive) e di Scabec spa, testimoniando il valore culturale e sociale dell’evento.

