Suonno D’Ajere: La canzone napoletana dialoga con il mondo.

“Suonno D’Ajere”: Un Viaggio Sonoro tra Radici e Orizzonti.
L’uscita dell’EP “Live in Quartet” rappresenta un capitolo significativo nell’evoluzione artistica dei Suonno D’Ajere, band che ha saputo reinterpretare la canzone classica napoletana con un approccio innovativo e profondamente sentito.

Pubblicato da Agualoca Records per venerdì 9 gennaio, il disco cattura l’energia palpabile di un concerto memorabile tenutosi al Teatro Trianon-Viviani di Napoli il 21 marzo, un’esecuzione magistralmente registrata e mixata da Daniele Chessa.

Questa nuova incarnazione musicale segna un’importante espansione per la formazione.
Il trio storico, composto dalla voce intensa di Irene Scarpato, la virtuosa abilità al mandolino e mandoloncello di Marcello Smigliante Gentile e le delicate trame chitarristiche di Gian Marco Libeccio, si arricchisce dell’apporto di Salvatore La Rocca alla batteria e percussioni e dell’introduzione della chitarra elettrica.

Questa scelta compositiva non è un mero esperimento, bensì una ricerca deliberata di una tavolozza sonora più ampia, vibrante e ricca di sfumature, senza compromettere l’autenticità e la devozione alla tradizione partenopea.
La tracklist dell’EP funge da affascinante cartografia del percorso musicale dei Suonno D’Ajere, un ponte che collega le diverse fasi della loro evoluzione.
Quattro brani attingono dall’album “nun v’annammurate”, offrendo un assaggio del loro approccio contemporaneo alla canzone classica.
“Presentimento”, eseguito nella sua formazione originaria, evoca un senso di nostalgia e continuità, mentre “Munasterio ‘e Santa Chiara” si preannuncia come una gemma tratta dal nuovo album, attualmente in fase di sviluppo e previsto per l’estate del 2026.

L’EP è il frutto di un intenso periodo di crescita artistica e di un tour mondiale che, a partire dal 2022, ha portato la band in luoghi lontani e culturalmente ricchi: Cina, Taiwan, India, Giappone, Corea del Sud, Canada e una vasta gamma di paesi europei.
Queste esperienze transculturali hanno alimentato una continua ricerca sonora, una profonda riflessione sull’identità e sul rapporto tra tradizione e innovazione, che trova una sintesi potente e suggestiva nell’esecuzione dal vivo.
La canzone napoletana, liberata dai confini geografici e temporali, dialoga con il mondo, accogliendo influenze e contaminazioni senza perdere la propria essenza e la propria anima.
L’anno in corso si configura come un momento di grande fermento anche per Irene Scarpato, la carismatica frontwoman della band.
La sua partecipazione, in chiusura del 2025, al progetto teatrale “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna, al Teatro Bellini di Napoli, testimonia la sua versatilità artistica e il suo impegno sociale.

Con l’uscita dell’EP “Live in Quartet” e la successiva pubblicazione del nuovo album, accompagnati da un tour internazionale, i Suonno D’Ajere si propongono di rinnovare il patrimonio musicale napoletano, proiettandolo verso il futuro con uno sguardo contemporaneo e consapevole.
Il loro è un atto d’amore verso la tradizione, una celebrazione dell’identità culturale, un invito a esplorare nuove sonorità senza dimenticare le proprie radici.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap