Sono otto i giovani indagati per aver aggredito e ucciso Gianluca Ibarra Silvera la sera del 26 maggio alla stazione Certosa di Milano, in concorso con altre nove persone "in corso di identificazione", si legge nel decreto di fermo disposto dal pm Elio Ramondini e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini nei confronti del 19enne peruviano, fermato ieri sera e di un 20enne al momento irreperibile. A loro i pm contestano, oltre all'aver commesso l'omicidio in un gruppo di più di cinque persone, anche l'aggravante della premeditazione. Dopo un diverbio con la vittima, suo fratello e un amico avvenuto alle 21.50 nel sottopasso e fuori dalla stazione, i 17 complici, che si definivano appartenenti ai 'Latin King', avrebbero messo in atto una "azione preordinata dell'intero gruppo", muovendosi "in modo unitario e compatto".
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Omicidio alla stazione Certosa di Milano, 8 indagati e 9 da identificare. Il pm: “Azione premeditata”

