WMF 2026, tra imprese e delegazioni internazionali spazio AI & tech dal mondo

(Adnkronos) – Prende forma l’area fieristica del WMF-We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata sull’innovazione AI, Tech e Digital, in programma dal 24 al 26 giugno 2026 a BolognaFiere. Con l’annuncio dei primi espositori e sponsor e le prime anticipazioni sull’area fieristica, la manifestazione svela le molteplici opportunità di business e scoperta che offrirà anche quest’anno in quanto piattaforma B2B di riferimento internazionale per l’incontro tra imprese, startup, centri di ricerca e istituzioni. Già importante la presenza internazionale, con oltre 20 delegazioni estere annunciate in collaborazione con Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, provenienti da diversi Paesi tra cui Belgio, Regno Unito, Arabia Saudita, Corea del Sud, Paesi Bassi, Estonia, Albania, Guatemala e Grecia, che si affiancheranno ai primi espositori e sponsor già confermati. Attive anche le collaborazioni con la rete delle Camere di Commercio italiane all’estero, tra cui quelle di Salonicco, Belgrado e Zagabria, grazie alle quali saranno presenti ulteriori delegazioni di startup e imprese internazionali. Tra i diversi padiglioni internazionali che animeranno la manifestazione già annunciate anche la Turchia, con la partecipazione di Invest in Turkey e Boğaziçi Ventures, e i territori palestinesi, rappresentati da Flow Ventures e presenti grazie alla collaborazione con Aics-Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo di Gerusalemme, per la promozione internazionale di startup e aziende dell’area. Tra le realtà già annunciate tra espositori e sponsor dell’edizione anche Dell Technologies e Intel, Qonto, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Esa – European Space Agency e Cnr – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Credem Banca, Bnp Paribas, Netval, Invitalia, Agenzia Ice, AB Innovation Consulting, Kahuna, Alten Italia, Cosmofarma, Openapi, Avask, Arsenalia insieme a realtà come humans.tech, all’ateneo Unibo, Alma Mater Studiorum di Bologna, presente con l’evento Startup Day, e a un network internazionale di istituzioni, centri di ricerca come IIT – Istituto Italiano di Tecnologia. In mostra dunque soluzioni innovative tech e AI applicate a diversi settori, in coerenza con le 14 industries individuate da WMF e su cui la manifestazione si sviluppa. Largo allora a soluzioni e servizi di Robotica ed AI, fintech e space industry, o ancora agritech e mobility, cleantech, tourism ed health, fino a e-commerce e retail, digital business e media, delineando le principali direttrici di sviluppo dell’innovazione nei diversi settori produttivi e industriali. “L’Area Fieristica del WMF rappresenta un luogo di incontro concreto tra imprese, startup, pmi, centri di ricerca e istituzioni, in cui l’innovazione diventa opportunità di sviluppo, collaborazione e crescita per i diversi attori coinvolti” afferma Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future. “Un contesto che incentiva connessioni tra competenze, tecnologie e modelli di business, facilitando l’incontro tra industry e mercati internazionali e la nascita di progettualità condivise”.  In questa direzione l’area fieristica amplia infatti le opportunità di incontro e collaborazione durante la tre giorni, grazie a spazi e format dedicati al business matching, all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con il servizio di Digital Job Placement, e al networking con eventi dentro e fuori la fiera. Aziende, startup, istituzioni e centri di ricerca presenti al WMF potranno entrare in contatto diretto e organizzare incontri B2B, con l’obiettivo di avviare nuove collaborazioni, sviluppare progetti condivisi e generare opportunità commerciali con mercati da tutto il mondo. A rendere l’esplorazione dell’Area Fieristica ancora più articolata e accessibile è la sua organizzazione in distretti tematici, dedicati ai principali ambiti dell’innovazione e pensati per favorire l’incontro tra imprese, startup, PMI, centri di ricerca e investitori. Tra questi, l’AI District e il Manufacturing & Automation District rappresentano il cuore tecnologico dell’evento, con soluzioni avanzate legate a intelligenza artificiale, robotica e automazione industriale, affiancati da spazi dedicati a tecnologie emergenti, mobilità e automotive. I distretti martech, fintech, digital agency ed e-commerce offrono invece una panoramica sulle evoluzioni dei servizi digitali e dei modelli di business, mentre un’area specifica sarà dedicata all’intrattenimento e alla cultura digitale, con focus su gaming ed editoria. Tra i punti di riferimento dell’area fieristica, lo Startup & VC District si conferma uno dei principali hub a livello internazionale, con startup selezionate da tutto il mondo e la presenza di investitori istituzionali e privati, offrendo opportunità concrete di incontro e sviluppo per l’ecosistema dell’innovazione. L’area Sports & Gaming, di oltre 300 mq, arricchisce l’Area Fieristica con un’offerta esperienziale che unisce intrattenimento digitale, cultura videoludica e attività sportive. Tra tornei competitivi e postazioni di gioco di ultima generazione – tra cui PlayStation, Xbox e Nintendo Switch – i partecipanti potranno vivere un percorso che integra gaming contemporaneo e grandi classici.  Fulcro dell’esperienza sarà la Gamers Arena, spazio immersivo con simulatori di realtà virtuale e installazioni interattive, affiancato da attività che coniugano sport, innovazione e inclusione. Il programma coinvolge federazioni e realtà nazionali come Vero Volley, Figh-Federazione italiana gioco handball, Fipav comitato territoriale di Bologna e Aero Club Pavullo, insieme a progetti dedicati allo sport inclusivo come Baskin, promosso dall’Ente Italiano Sport Inclusivo, e le attività di Grd-Associazione Genitori Ragazzi Down e In.Da.Co. Tra gli appuntamenti più attesi torna il Drone Soccer, disciplina che unisce robotica e competizione sportiva: dopo l’espansione internazionale del progetto, il WMF 2026 ospiterà il primo torneo europeo, affiancato da aree dimostrative dedicate al pilotaggio dei droni. Il Future Show rappresenta lo spazio più sperimentale dell’area fieristica, dove il pubblico può interagire direttamente con robot umanoidi e quadrupedi, sistemi di intelligenza artificiale conversazionale e installazioni immersive. Tra le esperienze anche la moto volante made in Italy Eflyke, dedicata alla mobilità aerea sportiva, e One Love Machine, band robotica realizzata con materiali riciclati che propone performance musicali tra ingegneria e creatività, Vitruvian, simulatore a movimento 360°, e Extraceleste, installazione dell’artista Marco Nereo Rotelli, in cui AI e sensori biometrici generano poesie in tempo reale reagendo al contatto umano e al battito cardiaco del visitatore. Tra le dimostrazioni più spettacolari del Future Show, torna al WMF l’esibizione della Jet Suit sviluppata da Gravity Industries, che consente il volo controllato del corpo umano attraverso una tuta propulsiva. Una tecnologia che rappresenta una delle più avanzate sperimentazioni nel campo della mobilità personale e dell’ingegneria aerospaziale applicata. Sul tema della mobilità del futuro, i partecipanti potranno vivere esperienze dirette grazie a test drive dedicati con veicoli Tesla e simulatori di guida che permetteranno di mettersi alla prova su mezzi da competizione, da due a quattro ruote. A completare l’offerta, le attività sviluppate dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna, con la presentazione di prototipi realizzati nell’ambito di competizioni internazionali come la Solar Challenge e la Rocket Challenge, progetti orientati a sfide tecnologiche legate a sostenibilità, energie rinnovabili e riduzione dell’impatto ambientale. Studenti e docenti accompagneranno il pubblico in un percorso interattivo che illustrerà i principi ingegneristici alla base dei veicoli, dalla progettazione alla realizzazione, Queste prime anticipazioni rappresentano solo una parte dell’Area Fieristica del WMF 2026, che nelle prossime settimane si arricchirà con nuovi espositori, sponsor e contenuti. Un percorso che conferma la dimensione internazionale della manifestazione, dopo l’edizione 2025 che ha registrato oltre 700 espositori e sponsor e più di 70.000 presenze da 90 Paesi. WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea, della Regione Emilia-Romagna e in partnership con Visit Emilia-Romagna, con il supporto del Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed Esa – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Dell Technologies e Intel. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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