Lo scandalo si è abbattuto sulla National Security Agency (Nsa) degli Stati Uniti con la notizia della partenza di due altissimi funzionari: Timothy Haugh, direttore dell’agenzia, e Wendy Noble, sua numero due. La decisione del presidente Donald Trump ha suscitato vivaci reazioni all’interno del Congresso americano, dove i parlamentari democratici hanno condannato la mossa del Capo dello Stato. I media statunitensi sono pieni di notizie sull’argomento e tra questi spiccano il Washington Post e il New York Times, che citano fonti all’interno dell’amministrazione Usa. Ecco ciò che è accaduto secondo le fonti più autorevoli. La richiesta di licenziamento era partita da Laura Loomer, attivista nota per le sue posizioni estreme e cospirazioniste. Durante un incontro alla Casa Bianca mercoledì scorso, la donna aveva espresso il suo desiderio che Trump eseguisse i licenziamenti di Haugh e Noble. I due dirigenti della Nsa sarebbero stati quindi ritenuti non fedeli al presidente e pertanto avrebbero dovuto pagare per tale “slealtà”. Loomer ha raccontato su X, il nuovo social network proprietario di Trump, come la sua richiesta fosse stata accolta da Donald. Nonostante l’eco della vicenda in tutto lo Stati Uniti, le ragioni ufficiali dei licenziamenti rimangono ancora alquanto misteriose.
Nsa: partenza dirigenti Trump non spiega motivi licenziamento
Date: