“Nuova scuola di arti apre le porte agli artisti in conflitto, promuovendo la creatività e la diversità culturale.”

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Alla scuola di recitazione. Immagina la scena: “Non sono vincolato agli orari”

Il Centro Sperimentale di Cinematografia si sta preparando a intraprendere una serie di iniziative per contrastare la dispersione degli artisti in tempi di conflitto e per rilanciare la propria attività. Il nuovo presidente, Sergio Castellitto, sottolinea l’importanza di affrontare con saggezza e buon senso le sfide burocratiche che si presenteranno lungo il cammino. La sua visione prevede un coinvolgimento attivo del consiglio direttivo nella definizione di strategie e progetti per il Centro.Una delle priorità sarà la gestione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che rappresenta un’opportunità per realizzare progetti concreti a vantaggio della comunità. Castellitto ribadisce l’importanza di concentrarsi su pochi progetti ben definiti anziché dispersi in molteplici iniziative che rischiano di non vedere mai la luce.Tra le novità più significative, vi è la riqualificazione del “teatro bruciato” all’interno del Centro, che ospiterà nuove funzioni tra cui una sala mix ed altri spazi destinati al corretto funzionamento della scuola. Al contrario, il progetto relativo al teatro Fiamma di Roma è stato escluso dal PNRR a causa dei tempi troppo stretti per completarlo entro i due anni previsti.La nuova gestione del Centro punta anche a potenziare i master di alto livello e le rassegne estive, oltre a valutare l’utilizzo degli spazi sull’isola di San Servolo a Venezia come sede complementare per corsi culturali innovativi. Inoltre, si prevede l’apertura del Centro agli artisti provenienti da zone colpite dalla guerra, offrendo loro uno spazio creativo e dialogico per confrontarsi sulle tematiche legate ai conflitti bellici.Castellitto auspica che il Centro diventi un luogo aperto e inclusivo, capace di accogliere diversità culturali e stimolare il dibattito critico attraverso progetti come la realizzazione di un film da parte degli studenti della scuola. L’obiettivo è trasformare il Centro in un polo culturale dinamico e vitale, pronto a dialogare con il mondo esterno e ad offrire riflessioni profonde sulla società contemporanea attraverso l’espressione artistica.

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