29 dicembre 2024 – 10:31
Dal prossimo anno, i contribuenti e gli imprenditori avranno la possibilità di godere di un’estensione dei tempi per rateizzare i debiti fiscali con l’ente impositore, a condizione che il totale del debito non superi i 120mila euro. Questa innovazione è stata introdotta dal decreto emanato dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale come parte integrante della riforma della riscossione fiscale. Tale provvedimento disciplina le nuove modalità di rateizzazione dei debiti con l’ente preposto alla riscossione, recependo le richieste presentate a partire dal primo gennaio 2025.Il concetto di “stato di difficoltà” si configura come una situazione in cui il debito accumulato supera un determinato rapporto rispetto all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) del nucleo familiare per le persone fisiche o per le imprese individuali, oppure rispetto al valore della produzione nel caso delle aziende. La principale novità, segnalata da fonti autorevoli come Il Sole 24 Ore, consiste nell’allungamento progressivo della durata massima dei piani di rientro concordati con l’ente preposto alla riscossione.In particolare, se il debito fiscale non supera la soglia dei 120mila euro, il piano di rientro potrà raggiungere la massima durata prevista dalla legge anche in assenza di documentazione comprovante lo stato di difficoltà economiche del contribuente. È sufficiente che quest’ultimo dichiari la propria situazione senza dover allegare ulteriori prove a sostegno della richiesta.Secondo quanto riportato dal quotidiano economico citato in precedenza, le durate massime dei piani sono definite nel seguente modo: 84 rate mensili per le domande presentate nei periodi 2025-2026; 96 rate mensili per quelle presentate nei periodi 2027-2028; infine, 108 rate mensili per le richieste effettuate a partire dal primo gennaio del 2029.La situazione cambia radicalmente qualora il debitore sia in grado di dimostrare uno stato effettivo di difficoltà finanziaria. In questo caso, per debiti superiori ai 120mila euro, il piano potrà estendersi fino a un massimo di 120 rate mensili; mentre nel caso in cui i debiti siano inferiori alla suddetta soglia, la durata varierà da un minimo di 85 ad un massimo di 120 rate mensili per le richieste presentate nei periodi indicati.