Un’operazione internazionale senza precedenti, denominata Cumberland, ha portato all’arresto di almeno 25 individui responsabili della diffusione online di materiale pedopornografico creato attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Questo caso rappresenta una sfida significativa per gli inquirenti a causa della mancanza di normative nazionali specifiche riguardanti i crimini legati alla pornografia infantile generata artificialmente. Europol ha reso noto questo importante risultato, sottolineando la complessità e l’urgenza di affrontare questa nuova forma di criminalità che sfrutta le tecnologie avanzate. La sede europea dell’agenzia, situata all’Aia, ha lavorato a stretto contatto con le autorità competenti per smantellare questa rete criminale e perseguire penalmente coloro che ne fanno parte. La diffusione di contenuti pedopornografici attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale rappresenta una minaccia sempre più diffusa e insidiosa, richiedendo un impegno congiunto a livello globale per contrastare efficacemente questo fenomeno in rapida crescita.
Operazione internazionale “Cumberland” arresta 25 individui per pedopornografia generata da intelligenza artificiale. Europol sottolinea l’urgenza di normative specifiche per contrastare questa nuova forma di criminalità.
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