Columba di Sortino: Scandalo, Opacità e Richiesta di Dimissioni

La vicenda dell’Istituto Columba di Sortino, sollevata inizialmente da un’ispezione sul posto, si rivela ora un quadro ben più complesso e allarmante di quanto precedentemente ipotizzato.
Il deputato regionale Carlo Auteri, voce critica e costante nel dibattito, ha espresso profonda preoccupazione, evidenziando non solo irregolarità procedurali, ma una potenziale compromissione della sicurezza e della salute pubblica.
L’elemento che desta maggior sconcerto non è tanto la constatazione di un cantiere non concluso – un evento che, di per sé, impone immediate azioni correttive – quanto la cortina di opacità che avvolge l’intera operazione.
La pubblicazione e la successiva rimozione di un “fine lavori” fittizio, un documento che attestava in modo palesemente inesatto il completamento degli interventi, configurano un tentativo di mascherare una situazione di evidente criticità.
La conseguente “errata corrige” si rivela più un’ammissione tacita di errori gravissimi che una vera e propria chiarificazione, lasciando intendere un sistema di controllo deficiente e una potenziale volontà di eludere responsabilità.

La presenza di materiali potenzialmente pericolosi abbandonati nel cortile scolastico, un’area frequentata quotidianamente da studenti, personale scolastico e addetti ai lavori, rappresenta un rischio concreto e inaccettabile.

Questo scenario, unitamente alle irregolarità documentali, evidenzia una profonda lacuna nella gestione della sicurezza e una pericolosa superficialità nell’approccio alla tutela della collettività.

Non si tratta semplicemente di una questione amministrativa, ma di un problema etico e politico che coinvolge direttamente la responsabilità dell’amministrazione locale.

L’episodio solleva interrogativi cruciali sulla governance dei lavori pubblici, sulla capacità di controllo degli enti locali e sulla trasparenza dei processi decisionali.
L’errata corrige, lungi dal dissipare i dubbi, li acuisce, poiché non offre spiegazioni concrete sull’origine dell’errore e sulle responsabilità che ne derivano.

La mancanza di vigilanza, l’omissione di controlli adeguati e la volontà di presentare una realtà distorta ai cittadini costituiscono elementi inequivocabili di una gestione fallace.
Alla luce di queste gravi irregolarità, l’on. Auteri ritiene ineludibile un cambio di rotta nella leadership politica, auspicando le immediate dimissioni dell’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco, Vincenzo Bastante.
La gravità della situazione trascende la semplice gestione dei lavori e investe la responsabilità di garantire la sicurezza e il benessere della comunità scolastica.

La richiesta di dimissioni non è un atto di ostilità, ma un imperativo morale volto a ripristinare un clima di fiducia e a garantire che tali errori non si ripetano, preservando la sicurezza e la dignità degli studenti e del personale scolastico.

È necessario un’azione decisa per accertare le responsabilità, ripristinare l’ordine e assicurare che la scuola Columba possa tornare ad essere un luogo sicuro e accogliente per tutti.

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