Rilanciare un’eredità democratica cristiana, radicandola profondamente nel tessuto sociale italiano, con particolare attenzione alla Sicilia, rappresenta la sfida centrale per l’Unione di Centro (Udc).
Lo ha affermato Lorenzo Cesa, presidente nazionale del partito, durante un incontro a Palermo dedicato a ripercorrere il pensiero di don Luigi Sturzo e a delineare il ruolo attuale dell’Udc nel panorama politico contemporaneo.
L’evento, gremito – con la partecipazione di Decio Terrana, coordinatore regionale, e Antonio De Poli, segretario nazionale – ha evidenziato un fermento significativo.
Cesa ha sottolineato l’esistenza di un nucleo consistente di individui, sparsi per l’Italia e in particolare in Sicilia, animati da un profondo desiderio di partecipazione politica e identificazione in un partito che incarni i valori della Democrazia Cristiana: la centralità della persona, la difesa della famiglia, l’impegno per la giustizia sociale e la solidarietà.
La presenza di un numero così elevato di persone, che hanno risposto all’appello, suggerisce una sete di appartenenza e un bisogno di riscoprire un’identità politica condivisa.
L’Udc si presenta come un punto di riferimento per coloro che, al di là delle vicissitudini che hanno segnato il percorso del partito, continuano a credere in un approccio politico improntato all’etica, alla responsabilità e alla concretezza.
Riconoscere e accogliere esponenti provenienti dalla Democrazia Cristiana è un atto di continuità e un segnale di apertura verso chi condivide gli stessi principi fondamentali.
In un contesto politico spesso segnato da ambiguità e derive, l’Udc si impegna a mantenere una posizione coerente e a promuovere una politica basata sulla trasparenza e sull’integrità.
Cesa ha espresso la necessità di affrontare con rigore morale le questioni pendenti, auspicando una rapida e completa chiarificazione, con la ferma convinzione del principio della presunzione di innocenza.
L’attenzione è rivolta all’aspetto umano, manifestando vicinanza alle persone coinvolte, pur ribadendo l’urgenza di ristabilire un clima di fiducia e di serenità.
Più che ambire a un ruolo governativo immediato, l’obiettivo primario è la ricostruzione di una rete di relazioni basata sulla condivisione di valori e sulla fiducia reciproca.
Si tratta di un lavoro paziente e costante, volto a creare un solido tessuto di appartenenza e a promuovere una politica che sia al servizio della persona e della comunità, ispirandosi all’esempio illuminante di don Luigi Sturzo, padre della Democrazia Cristiana e profeta di una politica fondata sulla giustizia e sulla solidarietà.
L’Udc si propone di essere un punto di riferimento per chi cerca una politica autentica, capace di interpretare i bisogni reali del Paese e di offrire risposte concrete e sostenibili.








