Finanziamenti per il commercio siciliano: 13,5 milioni per PMI

La recente approvazione, da parte della giunta regionale, di un significativo stanziamento di risorse economiche a favore delle micro, piccole e medie imprese siciliane operanti nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, segna un intervento strategico volto a contrastare le crescenti sfide che gravano sul tessuto commerciale dell’isola.

Il decreto, elaborato dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino e con un valore di 13,5 milioni di euro, rappresenta una risposta concreta alle sollecitazioni emerse dalle associazioni di categoria, che avevano evidenziato la crescente pressione esercitata dalla concorrenza del commercio elettronico e dalla potenza negoziale della grande distribuzione organizzata.
Questi fondi, provenienti dalla restituzione di risorse derivanti dal Piano di Sviluppo e Coesione 2014-2020, saranno interamente gestiti da Irfis-FinSicilia, un’istituzione finanziaria regionale con una comprovata esperienza nel sostegno alle imprese.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche regionali volte a rafforzare la resilienza del sistema produttivo siciliano, tradizionalmente ancorato a forme di commercio consolidato e spesso penalizzato dalla sua posizione geografica e dalla limitata capacità di competere su scala globale.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato come questo provvedimento risponda a una necessità impellente, riconoscendo la fragilità di un settore commerciale che risente non solo delle trasformazioni digitali, ma anche delle debolezze strutturali e della difficoltà ad adottare modelli di business innovativi.
L’obiettivo primario è stimolare la competitività, non come fine a se stesso, ma come leva per garantire la sostenibilità delle attività commerciali e la tutela dell’occupazione, elementi cruciali per lo sviluppo socio-economico dell’isola.
Il percorso burocratico prevede ora l’invio del decreto alla commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars) per acquisire un parere vincolante, un passaggio formale ma significativo per garantire la trasparenza e la legittimità dell’intervento pubblico.
Successivamente, Irfis-FinSicilia dovrà definire, entro un termine massimo di trenta giorni dalla pubblicazione ufficiale, gli avvisi pubblici e le relative schede tecniche che disciplineranno i criteri di accesso ai finanziamenti, le modalità di erogazione e gli oneri a carico delle imprese beneficiarie.

Un elemento di particolare rilievo è l’introduzione di premialità dedicate alle imprese che intraprendono percorsi di aggregazione e collaborazione, riconoscendo che la dimensione e la capacità di rete sono fattori determinanti per affrontare le sfide del mercato contemporaneo.
L’incentivo alla collaborazione mira a favorire la nascita di consorzi, reti di imprese e altre forme associative che consentano di ottimizzare risorse, ridurre costi e aumentare il potere contrattuale nei confronti dei fornitori e della clientela.

Per Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale, la misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese di investire in innovazione, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la propria posizione sul mercato, infondendo nuova fiducia nel futuro.

Si tratta di uno strumento strategico che, se utilizzato con lungimiranza, può contribuire a preservare il ruolo del commercio locale nel tessuto sociale ed economico della Sicilia.

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