Il Martelli di Bolzano è teatro di un pareggio amaro per il Palermo, che non riesce a concretizzare una prestazione complessivamente solida contro un Mantova grintoso e determinato, concludendo la partita con il risultato di 1-1.
L’incontro, valido per la diciottesima giornata del campionato di Serie B, vede i rosanero inizialmente imporre il proprio gioco, sbloccando il risultato al già ottavo minuto grazie a una rete di Ceccaroni, che insacca con precisione dopo una manovra offensiva ben orchestrata.
Nonostante la supremazia territoriale e il possesso palla, il Palermo mostra delle evidenti difficoltà nel capitalizzare le occasioni create, mancando di cinismo e precisione nel rendersi pericoloso in area avversaria.
La squadra di Roberto Inzaghi, pur dominando l’inerzia del gioco, fatica a creare varchi significativi nella difesa mantovana, che si dimostra compatta e ben organizzata.
La ripresa si apre con un Palermo alla ricerca del gol che possa sbloccare definitivamente la partita, ma il Mantova, spinto dal desiderio di recuperare terreno, alza il proprio baricentro e comincia a rendersi pericoloso in contropiede.
La pressione dei biancorossi cresce progressivamente, mettendo a dura prova la resistenza della difesa rosanero.
Quando ormai la partita sembra destinata a concludersi con la vittoria dei siciliani, un colpo di scena al novantacinquesimo minuto: Marras, attaccante del Mantova, insacca alle spalle del portiere palermitano, fissando il risultato sull’1-1.
Un gol che pesa come un macigno per i rosanero, che vedono sfuggire due punti preziosi.
Il pareggio, sebbene frustrante, consente al Palermo di mantenere la propria posizione in classifica, salendo a 34 punti.
Il divario dal terzo posto resta di soli tre punti, lasciando aperte le prospettive per una potenziale zona play-off.
Il Mantova, dal canto suo, rimane terzultimo con 16 punti, una misera differenza che lo vede ancora in lotta per evitare la retrocessione.
La squadra mantovana, grazie a questo inaspettato pareggio, guadagna un punto rispetto alle squadre fanalino di coda, Bari, Spezia e Sampdoria, rimanendo comunque a rischio.
La partita sottolinea la competitività del campionato di Serie B, dove ogni sfida è una battaglia e il risultato può cambiare in un istante.






