Il partito popolare europeo (Ppe) intende presentare un nuovo patto per la competitività dell’Europa al prossimo congresso di Valencia del 30 aprile. Il leader del partito, Antonio Tajani, ha presentato il testo della risoluzione che sarà discussa e votata dal consiglio nazionale dei membri del Ppe a Roma.Il nuovo patto si articola in sette punti chiave per rafforzare la competitività dell’Europa. In primo luogo, il partito propone di sviluppare una politica industriale europea che sostenga lo sviluppo della manifattura e promuova l’innovazione. Secondariamente, si pone l’obiettivo di proteggere e promuovere le esportazioni dell’Unione europea.Il terzo punto verte sulla semplificazione delle procedure burocratiche per favorire la libera circolazione dei beni e dei servizi. Il quarto punto mira a ridurre i costi dell’energia pulita, garantendo l’accesso alle fonti di energia rinnovabile. Il quinto aspetto consiste nell’affrancare le catene di approvvigionamento dalle dipendenze esuberanti.Il sesto e il settimo punto riguardano la necessità di colmare la carenza di investimenti, con l’obiettivo di sviluppare la competitività dell’economia europea. In particolare, si fa riferimento alla necessità di attirare, sviluppare e mantenere i talenti più esperti.Secondo il testo del patto, il mercato unico è l’elemento fondamentale che potenzierà la crescita economica europea. Pertanto, si auspica di approfondire la cooperazione in questo settore, in particolare per quanto riguarda la libera circolazione dei servizi e il mercato unico digitale.Il testo accoglie favorevolmente l’indicatore della Commissione europea sul potenziamento della competitività. Tale indicatore mira a trasformare l’Europa in un luogo dove le tecnologie, i prodotti e i servizi del futuro vengano inventati, fabbricati e immessi sul mercato, mantenendo l’impegno di diventare il primo continente climaticamente neutro.Infine, si affronta la questione delle dazze ed esportazioni. Secondo le parole del testo che presenterà Tajani, l’Unione europea deve rimanere l’economia più orientata verso l’estero del mondo ma i pilastri dell’industria manifatturiera e del Made in Europe devono essere rafforzati.Le relazioni commerciali tra l’Unione europea e gli Stati Uniti saranno la prima priorità, poiché danno prosperità, sicurezza e milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell’Atlantico. Rimane importante anche mantenere relazioni commerciali con partner attuali o potenziali, a condizione che rispettino le norme commerciali internazionali e il principio di reciprocità.Infine, si precisa l’intendimento del partito nel proteggere le nostre imprese e i nostri consumatori in caso venissero imposti ostacoli alle nostre imprese.
Patto per la competitività dell’Europa: il Ppe presenta 7 punti chiave per rafforzare l’economia continentale
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