Un Viaggio Spirituale nel Tempo: L’Inizio del Centenario del Transito di San FrancescoIl 10 gennaio 2024, la maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli a Assisi si ergerà come fulcro di un evento di profonda importanza spirituale: l’apertura ufficiale delle celebrazioni per l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026).
Questo momento segnerà l’inizio di un percorso di riflessione e commemorazione che attraverserà l’intero anno, culminando nel ricordo del giorno in cui il Poverello d’Assisi lasciò questo mondo, portando con sé un’eredità di fede, umiltà e amore per la creazione.
La cerimonia, trasmessa in diretta streaming attraverso i canali ufficiali della provincia serafica, vedrà la partecipazione di rappresentanti di tutte le branche della Famiglia Francescana: Frati Minori, Frati Minori Conventuali, Frati Minori Cappuccini, Membri dell’Ordine Francescano Secolare e membri del Terzo Ordine Regolare, uniti in una visibile espressione di unità e ricchezza carismatica.
La presenza corale di uomini e donne consacrati secondo la Regola Francescana sottolinea l’universalità del messaggio di Francesco, che continua a risuonare nel cuore di credenti e non credenti in tutto il mondo.
Il rito si svolgerà nel cuore della Basilica, a stretto contatto con la Porziuncola e la suggestiva Cappella del Transito.
Quest’ultima, intrisa di storia e spiritualità, custodisce il luogo dove Francesco, ormai segnato dalla malattia e dalle stimmate, volle essere deposto sulla terra nuda, un gesto simbolico di profonda umiltà e accettazione della morte come parte integrante del disegno divino.
L’apertura del centenario è concepita come un ponte spirituale tra due momenti cruciali del percorso francescano: la composizione del Cantico delle Creature nel 2025 e il centenario della sua morte nel 2026.
Ripercorrendo le ultime due strofe del Cantico, dedicate alla riconciliazione e alla sorella Morte, il rito intende evocare il profondo senso di pace e serenità che animò Francesco negli ultimi giorni della sua vita.
Un gesto significativo vedrà il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, Domenico Sorrentino, e il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, procedere insieme portando un cero spento, simbolo dell’umanità ferita dal conflitto e dalla fragilità, per poi accenderlo al cero pasquale, rappresentando la vittoria di Cristo sulla morte e la speranza di una nuova era di pace.
Il percorso rituale proseguirà con l’illuminazione delle sei stazioni laterali della Basilica, ciascuna affidata a un ramo della Famiglia Francescana, attraverso un processo di trasmissione della luce che simboleggia la diffusione del messaggio di Francesco nel mondo.
Ogni stazione sarà dedicata a un tema tratto dal suo Testamento, documento fondamentale che racchiude le sue ultime volontà spirituali, e vedrà la proclamazione di testi tratti dalle Fonti Francescane o del Vangelo, un breve intervento di un ministro generale e un segno simbolico o l’ascolto di una testimonianza che attualizzi il messaggio francescano nel contesto contemporaneo.
Per rendere l’evento ancora più solenne e commovente, sarà eccezionalmente esposto nella Basilica il più antico dipinto raffigurante San Francesco d’Assisi conservato nel Museo della Porziuncola.
Quest’opera, attribuita al cosiddetto Maestro di San Francesco (metà del XIII secolo), rappresenta il Santo con le stigmate chiaramente visibili e, secondo le tradizioni, sarebbe stata realizzata su un’asse lignea utilizzata per accogliere il corpo del Santo subito dopo la sua morte.
La sua esposizione, effettuata con la massima cura e nel rispetto delle norme di tutela del patrimonio culturale, offrirà ai presenti un’opportunità unica di contemplare un’immagine iconica e ricca di significato storico e spirituale, testimonianza tangibile della devozione e del culto che fin da subito circondarono la figura di Francesco d’Assisi.
L’evento si configura dunque non solo come commemorazione di un evento storico, ma come un’occasione di riflessione profonda sui valori che animarono la vita del Poverello e che continuano a ispirare milioni di persone in tutto il mondo.







