Città di Castello: magia e arte nel presepe internazionale.

Città di Castello celebra la Natività: la XXIIVa edizione della mostra internazionale di arte presepiale, un tesoro di creatività e tradizioneDall’alba del 29 novembre fino alle soglie del 6 gennaio, la cripta della Basilica Cattedrale di Città di Castello si trasforma in un scrigno di arte e spiritualità, ospitando la XXIIVa edizione della mostra internazionale di arte presepiale.

Un appuntamento che, anno dopo anno, consolida il suo ruolo di fulcro culturale e attrattiva turistica per l’intera regione, testimoniando la vivacità di un’arte che fonde fede, abilità artigianale e immaginario collettivo.

L’evento, frutto dell’impegno costante dell’associazione “Amici del Presepio Gualtiero Angelini” con il supporto di istituzioni regionali e comunali, si configura come un vero e proprio viaggio nell’universo del presepe, accogliendo oltre 170 opere realizzate da 64 espositori provenienti da ogni angolo d’Italia e da diverse nazioni.

Un mosaico di stili e tecniche, capace di evocare la sacralità del Natale attraverso la creatività di maestri artigiani, artisti contemporanei e collezionisti appassionati.
La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha sottolineato come questa manifestazione rappresenti un elemento di grande valore per l’immagine della regione, contribuendo a destagionalizzare il turismo e a valorizzare le eccellenze artistiche locali.

Un riconoscimento che si aggiunge alla crescita esponenziale delle presenze turistiche durante il periodo natalizio, segnale di un crescente interesse verso un’Umbria autentica e ricca di suggestioni.
Un’idea che la Presidente Proietti auspica possa trovare ulteriore risalto attraverso una mostra dedicata ai cataloghi delle rassegne culturali che animano la regione durante l’anno.
L’assessore di Città di Castello, Riccardo Carletti, ha delineato la struttura dell’evento come un percorso emozionante attraverso capolavori ispirati alla Natività.
La mostra offre un omaggio alle principali scuole italiane, con un focus particolare su Napoli, Catania, Toscana, Lazio e l’Umbria stessa.

Particolarmente rilevanti sono la presenza di opere internazionali, la collezione Bonechi e una sezione dedicata ai pittori tifernati.
Tra le opere esposte spicca un suggestivo lavoro del maestro Vincenzo Saccardo, dedicato alle “tabacchine”, figure emblematiche della tradizione agricola campana.

L’edizione 2024 presenta significative novità.

Un imponente presepe laziale, di dimensioni notevoli (cinque per quattro metri, altezza di due), celebra il Giubileo e l’anniversario degli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Una rassegna di diorami veneti, fedeli riproduzioni dei monumenti di Venezia, arricchisce il panorama artistico.

L’Associazione Presepistica Irpina contribuirà con una collezione di circa 30 statue di Gesù Bambino, realizzate da artisti di spicco negli ultimi tre secoli, testimonianza di un’evoluzione stilistica e tecnica secolare.

Un omaggio speciale sarà dedicato alla memoria di Gualtiero Angelini, anima e fondatore della rassegna, nel decimo anniversario della sua scomparsa, per celebrare il suo contributo inestimabile alla diffusione e valorizzazione dell’arte presepiale.
La mostra sarà accessibile al pubblico dal giovedì alla domenica, festivi e prefestivi, con orari di apertura dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:30, invitando visitatori di ogni età a immergersi in un’atmosfera di bellezza, spiritualità e tradizione.

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