A seguito della risoluzione del precedente contratto, motivata da inadempienze contrattuali e significative dilazioni nell’esecuzione dei lavori, l’Azienda Sanitaria Locale Umbria 2 ha implementato un’approfondita procedura di verifica istruttoria volta a ristabilire un percorso certo e accelerato per la realizzazione dell’ascensore e della scala pubblica che integreranno il parcheggio della palazzina Micheli con l’accesso principale dell’ospedale San Matteo di Spoleto.
L’obiettivo primario è il superamento della situazione di stallo e il riavvio dell’opera, cruciale per l’ottimizzazione dell’accessibilità e della mobilità pedonale tra le due strutture sanitarie.
Il nuovo percorso include una rigorosa due diligence nei confronti dell’impresa subentrante, che comprenderà la verifica completa dello stato di avanzamento dei lavori già eseguiti, un dettagliato inventario di materiali, attrezzature, macchinari e mezzi di lavoro presenti in loco, con la conseguente definizione delle modalità di presa in consegna.
Questo processo, finalizzato a minimizzare eventuali ritardi e a garantire la continuità del progetto, permetterà all’impresa incaricata di operare in un contesto ordinato e privo di ostacoli.
La bonifica del cantiere, attraverso lo sgombero delle aree occupate e il ripristino delle condizioni operative ottimali, sarà preceduta da un’analisi puntuale delle responsabilità dell’impresa precedente e delle relative implicazioni legali, con l’obiettivo di tutelare l’interesse pubblico e di recuperare eventuali danni subiti.
L’implementazione di un sistema di monitoraggio avanzato, con milestone definite e reporting periodico, garantirà la trasparenza e il controllo sull’andamento dei lavori, consentendo all’ASL di intervenire tempestivamente in caso di necessità.
La realizzazione di quest’opera infrastrutturale non si configura solamente come un intervento di miglioramento dell’accessibilità fisica, ma rappresenta un investimento strategico per il miglioramento complessivo dell’esperienza utente, del personale sanitario e dei visitatori, facilitando l’accesso alle cure e promuovendo un ambiente ospedaliero più accogliente e funzionale.
La nuova procedura, improntata alla massima cautela e all’efficienza, mira a restituire certezza nei tempi e a garantire che l’intervento sia completato nel rispetto delle normative vigenti e delle aspettative della comunità.






