Rinnovato il mandato di Tiziana D’Acchille all’Accademia di Perugia

L’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia ha confermato per un secondo triennio Tiziana D’Acchille alla direzione, sancendo con un voto unanime la fiducia accordata alla sua guida.
Questo rinnovato mandato non rappresenta semplicemente una prosecuzione del suo ruolo, ma un’opportunità strategica per consolidare l’istituzione come polo di riferimento cruciale nel panorama artistico nazionale e internazionale.

Il programma delineato da D’Acchille per il futuro dell’Accademia si articola attorno a tre pilastri fondamentali, ciascuno dei quali mira a rispondere alle sfide e alle opportunità del contesto contemporaneo.
In primo luogo, si intende rafforzare l’orizzonte internazionale dell’Accademia attraverso un’intensificazione delle collaborazioni.
Questo implica la stipula di accordi con istituzioni estere, in particolare attraverso gli Istituti di Cultura italiani all’estero, e la partecipazione a reti internazionali che promuovano scambi culturali e progetti congiunti.

L’obiettivo è quello di proiettare l’Accademia come punto di eccellenza nel dialogo interculturale e nella disseminazione del patrimonio artistico italiano.
Parallelamente, si pone l’imperativo di modernizzare le infrastrutture didattiche e i laboratori.

L’investimento in tecnologie all’avanguardia e nell’aggiornamento degli spazi è concepito come un fattore abilitante per la sperimentazione artistica, la ricerca innovativa e un supporto concreto alla didattica.
Si mira a creare un ambiente di apprendimento stimolante e tecnologicamente avanzato, in grado di formare artisti competenti e preparati per le sfide del futuro.

Infine, il progetto di D’Acchille punta a riaffermare il ruolo storico di eccellenza dell’Accademia, recuperando e valorizzando la sua eredità culturale e il suo profilo di alta formazione artistica.
Questo significa non solo preservare le tradizioni e le tecniche del passato, ma anche incoraggiare l’innovazione e l’esplorazione di nuove forme espressive, in dialogo con le tendenze contemporanee dell’arte visiva, delle arti applicate e delle arti performative.
“Sono profondamente grata per la fiducia che il corpo accademico ha voluto accordarmi”, ha dichiarato D’Acchille, sottolineando l’importanza di un impegno condiviso per il successo dell’istituzione.

Ha inoltre lanciato un appello alla città di Perugia e alle sue istituzioni, evidenziando l’urgente necessità di acquisire nuovi spazi per far fronte alla crescente domanda di iscrizioni, che rappresenta un elemento cruciale per lo sviluppo economico e culturale della comunità locale.
Il presidente dell’Accademia, l’avvocato Mario Rampini, ha espresso la sua soddisfazione per il rinnovo del mandato, sottolineando come la riconferma di D’Acchille sia un segnale forte di fiducia nel futuro dell’istituzione.

Rampini ha evidenziato l’impegno del corpo accademico a sostenere un progetto ambizioso, volto a rafforzare la statura dell’Accademia a livello nazionale e internazionale, promuovere l’innovazione nella didattica e restituire all’istituzione il prestigio che le compete.
Il futuro dell’Accademia di Perugia si prospetta dunque ricco di opportunità, sostenuto da una visione strategica e da un impegno condiviso verso l’eccellenza.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap