Sospensione medico a Pierantonio: Usl cerca soluzioni per i pazienti

La recente comunicazione del Comune di Umbertide, che annuncia la sospensione dell’attività di un medico di medicina generale nella frazione di Pierantonio, ha generato un’attenzione particolare da parte dell’Unità Sanitaria Locale Umbria 1.
In una nota ufficiale, l’azienda sanitaria ha confermato di aver preso visione della situazione e di aver attentamente esaminato le opzioni percorribili, sottolineando la propria disponibilità a collaborare attivamente nella ricerca di una soluzione adeguata.
L’evento attuale si radica in una decisione assunta dal medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, che nel corso del mese precedente ha notificato all’Usl Umbria 1 la sua intenzione di cessare l’operatività del secondo ambulatorio, localizzato a Pierantonio.
La motivazione addotta è legata alla non conformità strutturale dell’immobile, una condizione che ne impedisce il mantenimento in linea con le normative vigenti e gli standard di sicurezza richiesti per l’erogazione di servizi sanitari.
In risposta a questa difficoltà, la Direzione Distrettuale dell’Alto Tevere, in un’azione di collaborazione sinergica con l’amministrazione comunale di Umbertide, ha intrapreso un’indagine approfondita per identificare possibili sedi alternative, capaci di accogliere un ambulatorio medico funzionale e conforme.
Nonostante gli sforzi profusi, tale ricerca non ha portato a risultati concreti, rendendo inevitabile la decisione del medico di interrompere l’attività presso la frazione di Pierantonio.

L’Usl Umbria 1, nel rispetto dell’autonomia professionale e delle scelte individuali dei medici convenzionati, non può imporre il mantenimento di un ambulatorio in condizioni strutturali inadeguate.

La decisione, pertanto, è stata presa in un contesto di vincoli tecnici e normativi che limitano la flessibilità operativa.

Nonostante ciò, l’azienda sanitaria ribadisce con forza la propria volontà di proseguire il dialogo con il Comune di Umbertide, con l’obiettivo primario di trovare una soluzione condivisa e sostenibile.
La consapevolezza dell’impatto che questa cessazione di servizio avrà sulla comunità di Pierantonio, con un numero considerevole di assistiti (circa 500 su una popolazione di 900 residenti), impone un’azione tempestiva e coordinata.

La continuità dell’assistenza sanitaria per i cittadini rappresenta una priorità assoluta per l’Usl.
Allo stato attuale, il medico continuerà ad erogare i servizi sanitari agli assistiti presso l’ambulatorio situato nel capoluogo comunale, garantendo la continuità delle cure e minimizzando l’impatto sulla popolazione.

L’Usl Umbria 1 è impegnata a esplorare ogni possibile scenario, inclusi interventi di riqualificazione strutturale o la ricerca di soluzioni temporanee, al fine di ripristinare il servizio nella frazione di Pierantonio nel più breve tempo possibile.

La risoluzione di questa problematica richiede un approccio multidisciplinare e una forte collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.

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