A Spoleto, un nuovo capitolo si apre per otto famiglie grazie alla riqualificazione di un immobile comunale in via dei Filosofi, un intervento significativo portato a termine da Ater Umbria.
La consegna delle chiavi, avvenuta alla presenza di autorità regionali, comunali e dirigenti di Ater Umbria, rappresenta un segnale concreto di impegno verso il diritto all’abitazione e un esempio virtuoso di come i fondi complementari al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) possano concretizzarsi in benefici tangibili per la comunità.
L’iniziativa, finanziata attraverso il programma “Sicuro, Verde e Sociale”, si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento del patrimonio edilizio pubblico umbro, un’urgenza acuita dalle recenti riduzioni delle risorse nazionali destinate alle politiche abitative.
L’assessore regionale alle Politiche Abitative, Fabio Barcaioli, ha sottolineato l’importanza di questo intervento, evidenziando come esso contribuisca a colmare una lacuna e a rafforzare l’impegno della Regione Umbria verso soluzioni abitative adeguate e accessibili.
Il piano casa regionale, in fase di sviluppo, mira a promuovere una pianificazione condivisa, a recuperare alloggi pubblici sottoutilizzati e a incentivare lo sviluppo del social housing, un modello abitativo che coniuga l’accessibilità economica con la qualità della vita e l’integrazione sociale.
Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha definito la consegna degli alloggi come un risultato cruciale per la città, restituendo alla comunità un immobile che per anni aveva perso la sua funzione originaria.
La riqualificazione non si è limitata al recupero strutturale, ma ha anche previsto un miglioramento dell’efficienza energetica, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a garantire un comfort abitativo ottimale.
L’intervento testimonia la volontà di trasformare il patrimonio immobiliare comunale in un motore di sviluppo sociale ed economico.
Federico Santi, presidente di Ater Umbria, ha espresso particolare soddisfazione per il completamento del progetto, sottolineando l’importanza del contributo reciproco tra ente territoriale e agenzia per l’edilizia residenziale.
Questa iniziativa non è solo un atto di erogazione di un servizio, ma un investimento nel tessuto sociale, un’espressione di come l’azione pubblica possa generare valore condiviso.
La realizzazione concreta di questa struttura, nata da un percorso complesso, rappresenta un successo per Ater Umbria e un importante tassello nella strategia di risposta alle esigenze abitative del territorio.
L’azione di Ater Umbria si configura come un elemento chiave per l’attuazione delle politiche abitative regionali, integrandosi con le strategie comunali e contribuendo a costruire un futuro più equo e sostenibile per i cittadini umbri.







