Ritorno alle Origini: Il Lab-Luisa Annibale Base Rivive l’Anima Storica della PeruginaPerugia riabbraccia la sua storia dolciaria con la riapertura del Lab-Luisa Annibale Base, un complesso di ambienti che testimoniano le radici della Perugina, risalenti ai primi anni del Novecento.
Il progetto, promosso da Destinazione Cioccolato nell’ambito del più ampio disegno della Città del Cioccolato, recentemente inaugurata nell’ex Mercato Coperto, restituisce alla comunità un patrimonio industriale e culturale di inestimabile valore.
La cerimonia di inaugurazione, ricca di significato, ha visto la partecipazione di personalità di spicco, tra cui Eugenio Guarducci, anima pulsante di Eurochocolate, e Nicoletta Spagnoli, Amministratore Delegato di Luisa Spagnoli spa, il cui contributo finanziario ha reso possibile la complessa opera di recupero e allestimento degli spazi siti in via Alessi e via Angusta.
Il racconto si apre nel 1901: Luisa e Annibale Spagnoli rilevano in via Alessi la confetteria Corelli, un piccolo nucleo che presto si trasformerà in qualcosa di molto più grande.
Nel 1907, con l’ingresso di nuovi soci, tra cui il noto Francesco Buitoni, nasce il primo, embrionale polo produttivo della Perugina, destinata a incarnare l’eccellenza dell’industria dolciaria italiana e a conquistare il palcoscenico internazionale.
Gli ambienti operativi fino al 1915, data del trasferimento a Fontivegge, ora aprono le loro porte al pubblico, offrendo uno sguardo privilegiato sulla genesi di un’icona.
Parallelamente, in via Angusta, gli spazi un tempo adibiti a magazzini e locali caldaie sono stati reinventati: uno spazio dedicato allo show cooking permette di osservare dal vivo la maestria dei cioccolatieri, mentre un’area degustazione guidata invita a un viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori della tradizione.
Il civico 23 di via Alessi, che dal 1906 ha ospitato la Confetteria Spagnoli e poi la Perugina, si presenta con un arredamento che richiama la fiction omonima, con elementi recuperati e immagini concesse dalla Rai proiettate su schermo, per un’immersione ancora più suggestiva.
Il percorso museale conduce i visitatori a rivivere le atmosfere dei laboratori un tempo dedicati alla produzione di confetti e, successivamente, di cioccolato.
L’evento inaugurale ha riunito rappresentanti istituzionali di ogni ordine e grado, dalla Presidente della Regione Stefania Proietti al Vice Tommaso Bori, passando per la Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e l’Europarlamentare Marco Squarta.
La Presidente Proietti ha sottolineato il significato “rifondativo” dell’iniziativa per l’Umbria, evocando il peso della storia e celebrando il genio di una donna, Luisa Spagnoli, capace di trasformare una piccola attività artigianale in un’eccellenza industriale.
Il racconto della storia di Luisa Spagnoli, nata Sargentini, è narrato attraverso infografiche e ricostruzioni evocative.
I visitatori possono ammirare i tavoli su cui Luisa stessa lavorava lo zucchero per le caramelle e il cioccolato per il temperaggio, e contemplare la statua del primo operaio della Perugina, addetto alla torrefazione del cacao, un omaggio al lavoro umano che ha reso possibile la nascita di un mito.
Il Lab-Luisa Annibale Base non è solo un museo, ma un luogo di memoria, un omaggio a una donna imprenditrice e un invito a riscoprire le radici di un’eccellenza italiana.

