UmbriaCon si configura come un vibrante crocevia culturale, un evento che trascende la semplice aggregazione di appassionati, per affermarsi come elemento strategico nel panorama delle politiche regionali dedicate alla cultura e all’innovazione giovanile.
Come sottolineato dal vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, durante l’apertura della terza edizione a Bastia Umbra, il festival rappresenta una convergenza significativa tra linguaggi pop, fumetto, gaming, animazione e produzione audiovisiva, aree che tradizionalmente venivano percepite come marginali, ma che oggi si rivelano cruciali per comprendere e intercettare gli interessi delle nuove generazioni.
UmbriaCon, sostenuto dalla Regione Umbria e dal Comune di Bastia Umbra, non è solo una vetrina di intrattenimento, ma un ecosistema complesso che fonde formazione, promozione e sperimentazione.
L’evento si conferma un punto di riferimento a livello centrale, capace di attrarre professionisti e figure di spicco provenienti da tutto il panorama nazionale e internazionale.
Il festival non si limita a celebrare la creatività; la esplora attivamente, offrendo un terreno fertile per l’emergere di nuove professionalità e la definizione di filiere innovative nel settore delle industrie creative.
L’impegno regionale non è fine a sé stesso, ma mira a consolidare il posizionamento dell’Umbria come laboratorio culturale, in grado di dialogare con i circuiti più rilevanti a livello globale.
La valorizzazione della nona arte, già protagonista di iniziative come UmbriaLibri e Lucca Comics e Games, testimonia una visione strategica a lungo termine.
UmbriaCon assume anche un valore educativo e orientativo di primaria importanza.
Il festival si pone come un luogo di incontro e di crescita, dove i giovani possono scoprire i percorsi professionali nel fumetto, nell’animazione digitale e nell’audiovisivo, immaginate all’interno di un ambiente creativo stimolante.
La Regione si impegna a sostenere questo percorso con politiche mirate e investimenti strutturali, riconoscendo che il futuro economico e sociale dell’Umbria è strettamente legato alla capacità di coltivare il talento e di creare opportunità per le nuove generazioni.
Per tre giorni, Umbriafiere si trasforma in un palcoscenico multidisciplinare, accogliendo autori, illustratori, doppiatori, musicisti, content creator e professionisti del settore.
Il programma offre un ricco ventaglio di attività, spazi dedicati al gioco, performance cosplay, mostre, panel tematici e workshop, con iniziative pensate per coinvolgere attivamente le scuole e il pubblico di tutte le età.
UmbriaCon, dunque, si afferma come una piattaforma nazionale di riferimento per i linguaggi della cultura pop e dell’immaginario contemporaneo, un appuntamento capace di unire dimensione culturale, creativa e generazionale in un unico, vibrante evento.








