Nuovo presidente a Confindustria Umbria: eletto Giammarco Urbani

Confindustria Umbria guarda al futuro: eletto Giammarco Urbani alla presidenzaL’Umbria si proietta verso un nuovo biennio alla guida della sua confederazione industriale.
Nel corso dell’Assemblea Generale tenutasi martedì 28 ottobre presso il Teatro Lyrick di Assisi, Giammarco Urbani, amministratore delegato di Urbani Tartufi srl, è stato eletto presidente di Confindustria Umbria per il periodo 2025-2027, succedendo a Vincenzo Briziarelli, che ha guidato l’associazione negli ultimi cinque anni.
Matteo Minelli, fondatore e amministratore delegato di Universo Flea, assume la carica di Vicepresidente.
L’elezione, avvenuta in seduta privata riservata ai soci, ha coinciso con l’approvazione del programma di attività per il nuovo mandato, delineando le priorità per lo sviluppo industriale regionale.

L’approccio di Urbani si configura come un’evoluzione del percorso tracciato dai suoi predecessori, con un’attenzione particolare alla necessità di un cambiamento strutturale del tessuto economico umbro.
Il programma di Urbani si fonda su tre pilastri fondamentali: il consolidamento e il potenziamento della struttura associativa, offrendo servizi mirati e innovativi per le imprese; lo sviluppo di progetti strategici volti a stimolare la crescita del territorio umbro; e un rafforzamento del ruolo di rappresentanza a livello regionale, nazionale ed europeo, dialogando attivamente con le istituzioni e contribuendo alla definizione delle politiche pubbliche.
“Il nostro compito è garantire che Confindustria Umbria continui a essere un punto di riferimento solido per le imprese e una voce autorevole per l’industria,” ha dichiarato Urbani, sottolineando la necessità di accompagnare il sistema produttivo umbro in una fase di profonda trasformazione.
Questa fase, segnata dall’avvento di nuove tecnologie, dalla crescente importanza della sostenibilità ambientale e dalla centralità del capitale umano, richiede una visione condivisa e un impegno collettivo per tradurre l’energia e il potenziale delle imprese in una crescita strutturale e duratura per l’Umbria.
Urbani ha inoltre evidenziato l’importanza di rafforzare i legami tra impresa, istituzioni, università e territorio, creando un ecosistema favorevole all’innovazione e alla competitività.
L’analisi economica e la progettualità interna dell’associazione verranno potenziate per fornire dati, studi e proposte operative in grado di orientare le politiche pubbliche e gli interventi sul territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla trasformazione digitale delle imprese, alla formazione di competenze manageriali e tecniche all’avanguardia e alla valorizzazione delle filiere e delle reti d’impresa, strumenti cruciali per aumentare la dimensione e la competitività del tessuto produttivo umbro.
Urbani ha espresso il desiderio di un’associazione inclusiva e aperta, che valorizzi la diversità delle sue componenti, promuovendo la collaborazione e lo scambio di idee.
L’obiettivo è creare una piattaforma di connessioni e di ispirazione, in grado di attrarre talenti, stimolare progetti innovativi e guidare una nuova stagione di crescita per la regione.
Il nuovo presidente ha inoltre sottolineato l’importanza di guardare oltre i confini regionali, rafforzando i rapporti con Bruxelles e con il Sistema confindustriale nazionale, per affrontare le sfide globali legate all’energia, all’intelligenza artificiale, alla transizione ecologica e all’accesso ai mercati internazionali.
Il saluto di Vincenzo Briziarelli ha ripercorso le attività del mandato precedente, sottolineando come Confindustria Umbria abbia saputo essere un punto di riferimento per le imprese, promuovendo uno spirito costruttivo e basato sulla consapevolezza che la crescita del territorio passa attraverso la crescita dell’impresa.

L’assemblea generale di Confindustria Umbria, quest’anno, si è articolata in due momenti distinti: una seduta riservata ai soci, e una pubblica cena di gala prevista per l’11 novembre a Umbriafiere, con la partecipazione del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e del Ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti.
Confindustria Umbria rappresenta oltre 1.000 imprese, che contribuiscono in maniera significativa al valore della produzione industriale regionale, impiegando oltre 50.000 dipendenti.
L’associazione si impegna a promuovere sviluppo, innovazione e competitività del territorio umbro.

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