Assisi per Alberto Trentini: un appello alla liberazione

In qualità di sindaco di Assisi, sento l’imperativo morale di riaffermare il profondo legame che la nostra comunità intrattiene con i principi fondamentali dei diritti umani e la ricerca incessante di giustizia.

In questo spirito, ci associamo con forza all’appello sollevato dalla famiglia Trentini e all’azione promossa da Articolo 21, auspicando con urgenza la liberazione di Alberto Trentini, un cittadino italiano ingiustamente detenuto in un carcere venezuelano da oltre quattrocento giorni.
La nostra presenza, tangibile e partecipata, durante il sit-in previsto, vuole costituire un atto di vicinanza, un segnale concreto di solidarietà che trascenda le barriere geografiche e ideologiche.

L’iniziativa, promossa con determinazione dall’associazione Articolo 21 in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Assisi, si svolgerà alle ore 12.00 in Piazza del Comune, di fronte al Tempio di Minerva.

Saranno presenti non solo il sindaco Valter Stoppini, ma anche membri della Giunta comunale, consiglieri comunali, e rappresentanti di Articolo 21, guidati dal coordinatore nazionale Beppe Giulietti, che esporrà messaggi visibili e incisivi a favore della liberazione di Alberto Trentini.

Assisi, città custode di un patrimonio spirituale e culturale di inestimabile valore, intende celebrare il 2026 con un gesto di forte risonanza civile e profondamente umano.

La vicenda di Alberto Trentini, cooperante italiano impegnato in attività umanitarie, rappresenta un monito per la coscienza collettiva e un’occasione per riflettere sulla fragilità dei diritti individuali in contesti geopolitici complessi.
L’attenzione che la vicenda ha attirato, culminando nella presa di posizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, evidenzia la sua rilevanza a livello nazionale e la necessità di un impegno costante per la tutela dei nostri concittadini all’estero.

In occasione della Giornata Mondiale della Pace, una data carica di significato e di speranza, invitiamo caldamente cittadini, turisti e tutte le associazioni del territorio ad aderire alla manifestazione.
Questo atto di solidarietà non è solo un supporto alla famiglia Trentini, ma anche un appello alla comunità internazionale affinché si adoperi per la sua immediata liberazione, riaffermando i valori di umanità, giustizia e rispetto dei diritti fondamentali che da sempre caratterizzano la città di San Francesco.
La liberazione di Alberto Trentini non è solo una questione personale, ma un imperativo morale per la salvaguardia della dignità umana e la promozione di un mondo più giusto e pacifico.

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