Orvieto: un progetto di città resiliente e inclusiva, radicato nel patrimonio e proiettato verso il futuro.
L’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 e del Piano Triennale dei Lavori Pubblici non rappresenta un mero adempimento formale, bensì la cristallizzazione di una visione strategica che mira a trasformare Orvieto in un polo di eccellenza, un luogo attrattivo per residenti, giovani e investitori.
La sindaca Tardani sottolinea come Orvieto stia attraversando una fase di profonda metamorfosi, un processo di rinnovamento che richiede interventi mirati su molteplici fronti.
L’amministrazione comunale, consapevole della propria responsabilità, sta agendo con determinazione, orchestrando un’azione sinergica che coinvolge Enti e istituzioni, con l’obiettivo di catalizzare risorse esterne e stimolare nuove opportunità di sviluppo.
Un pilastro fondamentale di questa visione è la riqualificazione del patrimonio pubblico, un tesoro storico e architettonico troppo a lungo sottoutilizzato.
L’ex ospedale, il Museo della Ceramica, le chiese di San Lorenzo in Vineis e San Francesco, Palazzo dei Sette, il complesso di San Giovanni, l’ex Cramst che ospiterà la Casa della Cultura, Palazzo Negroni con il FabLab e l’Archivio Maoloni: questi luoghi, carichi di storia e significato, vengono restituiti alla comunità come spazi vitali, dedicati a servizi innovativi, cultura, formazione, innovazione sociale e promozione dell’imprenditoria giovanile.
Non si tratta di semplice recupero edilizio, ma di una strategia di rigenerazione urbana profondamente connessa allo sviluppo economico e alla creazione di nuove opportunità.
L’attenzione prioritaria è rivolta alla qualità della vita dei cittadini, con investimenti mirati nei servizi alla persona, potenziati anche attraverso le risorse della Strategia delle Aree Interne.
Questo significa sostenere le famiglie, tutelare le fragilità e creare le condizioni affinché i giovani possano costruire il proprio futuro a Orvieto, contrastando lo spopolamento e favorendo il ritorno di chi si è allontanato.
Parallelamente, si investe nell’ammodernamento delle infrastrutture materiali e immateriali: la complanare, la fibra ottica, lo sviluppo dell’area industriale, sono elementi strategici per aumentare la competitività del territorio e attrarre investimenti.
La sicurezza urbana, la cura dello spazio pubblico, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la riqualificazione degli impianti sportivi: tutti interventi pensati per migliorare la vivibilità e l’inclusione sociale.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) rappresenta un’occasione irrinunciabile per rafforzare ulteriormente i servizi essenziali, con interventi mirati in ambito scolastico, sociale e sanitario.
La cultura, definita un “asse portante” dell’azione amministrativa, viene potenziata con investimenti mirati, a partire dal Teatro Mancinelli e dalla biblioteca comunale, per creare un ecosistema culturale dinamico e attrattivo.
Il turismo, da sempre al centro di dibattiti a volte accesi, dimostra di poter generare ricadute positive in termini di risorse, investimenti e occupazione.
L’obiettivo è promuovere un turismo sostenibile, di qualità, capace di valorizzare il territorio e i suoi tesori.
L’abitare e lo sviluppo economico sono strettamente connessi e perciò, l’amministrazione, che pensa il futuro, non sarà restretto il a un solo fattore.
I giovani, i famiglie, i anziani e chi voglia far crescere il proprio nel e nel territorio, sono il il il il il il per la il il il di il il il il il del di di.
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