Sotto il cielo estivo di Cesena, si è rinnovato il rituale che da oltre mezzo secolo celebra il legame indissolubile tra due territori: Città di Castello, cuore pulsante dell’Umbria, e la Romagna, patria storica dell’ippica.
La serata dedicata al trotto, promossa dal Comune di Città di Castello, si configura non solo come un appuntamento imprescindibile del calendario estivo nazionale, ma anche come un crocevia di culture, tradizioni e passioni condivise, arricchendo la variegata offerta di eventi di HippoGroup Cesenate.
Lungi dall’essere una mera competizione sportiva, l’evento incarna un vero e proprio ponte tra due comunità, un’occasione per rafforzare legami storici e per valorizzare il patrimonio culturale e produttivo di entrambi i territori.
La serata, illuminata dall’entusiasmo del pubblico e dalla partecipazione attiva di figure chiave come il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e i vertici di HippoGroup Cesenate, guidati dal presidente Massimo Umberto Antoniacci e dal direttore generale Marco Rondoni, ha offerto una platea ideale per ribadire progetti di sviluppo locale, fondati sulla solida base della tradizione equestre.
Un elemento di particolare significato è l’annuncio di un importante progetto culturale, dedicato a Marietta Alboni, figura di spicco nel panorama lirico mondiale e simbolo di un legame profondo tra Città di Castello e Cesena, tanto da meritare un omaggio con una piazza a Parigi.
Il bicentenario della sua nascita offre un’opportunità unica per celebrare la sua eredità artistica e per rafforzare ulteriormente i legami culturali tra le due città.
La cerimonia ha visto l’assegnazione di prestigiosi riconoscimenti a realtà emblematiche del territorio umbro, tra cui la Mostra nazionale del cavallo, l’allevamento di Sergio Carfagna, artefice della straordinaria cavallina bianca Irina, e figure chiave dell’ippica, come Padre Danilo Reverberi, cui memoria è custodita con affetto, e i pionieri Furio Ferri e Riccardo Gualdani, che hanno contribuito a elevare l’evento al di là dei confini sportivi.
Non sono mancati i riconoscimenti al mondo imprenditoriale altotiberino, con un omaggio a Giuliano Martinelli, leader nella ricerca e produzione di tartufi, e a Rodrigo Bei, ex allevatore di cavalli da galoppo, vincitore di due Palii di Siena, testimonianza di una passione equestre profondamente radicata.
Il cartellone dell’edizione 2025 della Mostra nazionale del cavallo, prevista per il 13 e 14 settembre al parco comunale Alexander Langer, ha preannunciato novità entusiasmanti, proiettando l’evento verso un futuro ricco di innovazione e tradizione, confermando il suo ruolo centrale nel panorama equestre italiano.
L’appuntamento, dunque, si rinnova, portando con sé un carico di storia, passione e un’incrollabile fiducia nel futuro.