Aosta ha scelto un nuovo corso politico, affidando la carica di sindaco a Raffaele Rocco, ingegnere sessantatreenne, in un risultato elettorale sorprendentemente serrato.
La vittoria, sancita da un margine di soli quindici voti, evidenzia una profonda spaccatura nel tessuto elettorale cittadino e un desiderio di cambiamento palpabile tra i suoi abitanti.
Accanto a Rocco, nella squadra amministrativa, figura l’avvocato Valeria Fadda, vicesindaco che incarna un approccio professionale e orientato al diritto.
La coppia Rocco-Fadda, sostenuta da un ampio fronte autonomista e dal Partito Democratico, ha riscosso il 50,06% delle preferenze, totalizzando 6.420 voti.
Questa coalizione rappresenta una forza politica volta a valorizzare l’identità valdostana, promuovendo politiche di sviluppo sostenibile e una governance partecipata.
Il contendente, l’imprenditore Giovanni Girardini, affiancato da Sonia Furci come vicesindaco, espressione del centrodestra, ha ottenuto il 49,94% dei voti, equivalenti a 6.405 schede.
Nonostante il risultato ravvicinato, la loro campagna ha segnato un tentativo di mobilitare un elettorato orientato verso un approccio più conservatore e focalizzato sulla crescita economica tradizionale.
Il ballottaggio si configura come un momento cruciale per la città.
La ridotta differenza tra i due candidati riflette una polarizzazione dell’elettorato, alimentata da visioni differenti per il futuro di Aosta.
Il risultato sottolinea l’importanza di ascoltare attentamente le esigenze di tutte le componenti della comunità, al di là delle affiliazioni politiche.
L’elezione di Rocco e Fadda non è solo una vittoria personale, ma simboleggia una speranza di cambiamento.
Sarà loro compito costruire ponti, promuovere il dialogo e affrontare le sfide che attendono Aosta, in un contesto regionale e nazionale in continua evoluzione.
La sfida più grande sarà quella di tradurre le aspettative dei cittadini in azioni concrete, gestendo con equilibrio le diverse sensibilità presenti nel territorio.
L’attenzione sarà focalizzata su temi cruciali come la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo del turismo sostenibile, la gestione del territorio e il miglioramento dei servizi pubblici, puntando a un futuro prospero e inclusivo per tutti gli abitanti di Aosta.
La prudenza e la capacità di ascolto saranno qualità imprescindibili per affrontare un mandato che si preannuncia complesso e impegnativo.







