L’Osservatorio regionale sulla legalità e la criminalità organizzata in Basilicata, attivo dal mese di maggio, ha recentemente tenuto una sessione operativa presso la sede del Consiglio Regionale, guidata dal presidente Luigi Gay.
L’incontro, che si è svolto nella sala Ester Scardaccione, ha rappresentato un momento cruciale per l’analisi e la pianificazione delle strategie di contrasto alla criminalità mafiosa nel territorio lucano.
Durante la riunione, il maggiore Marco Garofalo, direttore della sezione Dia di Potenza, ha presentato un’approfondita disamina della relazione annuale 2024, recentemente trasmessa alla Direzione investigativa antimafia e al Parlamento.
L’esposizione ha focalizzato l’attenzione sulle specificità del contesto criminale lucano, delineando i risultati concreti raggiunti dalle forze dell’ordine e le attività svolte per smantellare le strutture mafiose radicate.
Al centro del dibattito si sono posti i fattori emergenti che hanno plasmato l’evoluzione dei fenomeni criminali nel corso dell’anno.
L’analisi ha puntato a identificare le nuove dinamiche operative delle organizzazioni mafiose, le loro capacità di adattamento e i tentativi di infiltrazione nei settori economici legali.
Parallelamente, si è discusso delle strategie più efficaci per rafforzare la legalità, non solo attraverso l’azione repressiva, ma anche promuovendo una cultura della legalità e della responsabilità civica.
Un elemento centrale dell’agenda è stato dedicato alla prevenzione, con particolare attenzione ai percorsi formativi e progettuali mirati a costruire un tessuto sociale più resiliente e consapevole.
L’obiettivo primario è quello di dotare la comunità lucana degli strumenti necessari per intercettare precocemente i segnali di allarme, prevenendo il radicamento della criminalità e favorendo lo sviluppo di comportamenti virtuosi.
La sessione ha visto la partecipazione di figure chiave provenienti da diversi settori: il vicepresidente del Consiglio regionale, Angelo Chiorazzo; Emanuele Desina, dell’Ufficio Legislativo della Presidenza del Consiglio Regionale; Nicola Coluzzi, dirigente generale del Consiglio Regionale; Caterina Famularo, dirigente della Camera di Commercio della Basilicata; Angelo Festa, presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura Famiglia e Sussidiarietà APS; Marianna Tamburrino, referente di Libera Potenza, affiancata dalla volontaria Anna Vincenza Aversa; e Salvatore Bochicchio, rappresentante della Conferenza Episcopale Italiana di Basilicata.
La presenza di questi attori dimostra l’impegno congiunto di istituzioni, enti economici e società civile nel contrasto alla criminalità organizzata, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare e partecipativo.
L’Osservatorio si configura quindi come un punto di raccordo cruciale per la definizione di strategie condivise e l’implementazione di azioni concrete a tutela della legalità in Basilicata.

