Un’intensa perturbazione atmosferica sta investendo la Basilicata, con precipitazioni torrenziali e raffiche di vento che raggiungono intensità significativa, mettendo a dura prova la resilienza del territorio.
Sebbene, al momento, non si rilevino emergenze di carattere regionale, la situazione richiede un’attenzione costante e coordinata.
Nelle province di Potenza e Matera, le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate in una serie di interventi mirati alla rimozione di alberi abbattuti, che ostruiscono la viabilità e rappresentano un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica.
La localizzazione più critica sembra essere Maratea, nel potentino, dove l’accumulo di acqua ha determinato diffusi fenomeni di allagamento, con conseguente disagio per la popolazione e possibili danni a infrastrutture e abitazioni.
L’evento meteorologico avverso ha avuto inizio ieri con un temporale particolarmente violento che ha colpito il capoluogo lucano, generando disagi diffusi e mettendo a dura prova i sistemi di gestione del rischio idrogeologico.
L’intensità delle precipitazioni ha rapidamente superato le capacità di deflusso dei canali di scolo, portando ad allagamenti improvvisi e alla formazione di ristagni d’acqua in diverse aree urbane.
Gli interventi di soccorso, coordinati dalla sala operativa regionale, hanno visto il massiccio coinvolgimento di vigili del fuoco, corpi di polizia locali e personale della protezione civile.
Le attività hanno compreso il ripristino della viabilità, il salvataggio di persone isolate e la messa in sicurezza di edifici a rischio.
Si segnalano anche numerose richieste di assistenza da parte di privati cittadini, per problemi legati a infiltrazioni d’acqua e cedimenti strutturali.
La situazione è resa più complessa dalla particolare conformazione del territorio lucano, caratterizzato da un paesaggio prevalentemente montuoso e da una rete idrografica densa ma spesso non adeguatamente dimensionata per gestire eventi pluviometrici estremi.
L’erosione del suolo, aggravata dalla deforestazione in alcune aree, contribuisce ulteriormente ad aumentare il rischio di frane e smottamenti.
L’evento di maltempo sottolinea l’urgenza di investimenti mirati al miglioramento della prevenzione e della gestione del rischio idrogeologico, con particolare attenzione al monitoraggio costante del territorio, alla manutenzione delle infrastrutture critiche e alla sensibilizzazione della popolazione.
Si rende inoltre necessario un rafforzamento della collaborazione tra enti locali, istituzioni regionali e nazionali, al fine di garantire una risposta efficace e coordinata di fronte a future emergenze.
La necessità di una pianificazione territoriale più attenta e sostenibile, che tenga conto degli impatti dei cambiamenti climatici, appare ormai imprescindibile.