Il convegno “Giovani, Vulnerabilità e Devianza: Narrare, Prevenire, Agire” si propone come un’iniziativa cruciale per la comprensione e la gestione del complesso fenomeno del disagio e della devianza minorile, collocata strategicamente in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
L’evento, in programma a Potenza il 20 novembre, rappresenta un’opportunità per sviluppare un approccio sinergico e interdisciplinare, che vada oltre la semplice analisi del dato statistico per indagare le profonde implicazioni sociali e familiari che alimentano la rottura del percorso di crescita dei giovani.
Promosso dall’Unione Cronisti Lucani, in collaborazione con il neonato gruppo di specializzazione di Assostampa Basilicata, il convegno beneficia del sostegno istituzionale dell’Ufficio del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, del patrocinio dell’Ordine degli Psicologi, dell’Ordine degli Avvocati (che riconosce due crediti formativi) e di Assostampa Basilicata.
Questa convergenza di competenze e sensibilità sottolinea l’importanza del tema e la necessità di un impegno collettivo.
L’apertura del convegno vedrà la presenza di figure istituzionali di rilievo, tra cui il Prefetto di Potenza, il Presidente del Consiglio regionale, il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, e rappresentanti degli ordini professionali coinvolti.
L’obiettivo è quello di inquadrare il dibattito nel contesto delle politiche regionali e nazionali, evidenziando la responsabilità condivisa di fronte a una sfida sociale urgente.
Il cuore dell’evento sarà costituito da un ricco programma di interventi, che spaziano dalla criminologia alla psicoterapia, dal diritto all’etica giornalistica, con l’obiettivo di offrire una panoramica completa e articolata del fenomeno.
Esperti di diversa provenienza – criminologi, psicologi, avvocati, magistrati, giornalisti – condivideranno le loro esperienze e conoscenze, affrontando temi cruciali come le cause del disagio minorile, i fattori di rischio e di protezione, le strategie di prevenzione e di intervento, e le sfide che si presentano nella gestione dei casi di devianza.
Si approfondiranno, inoltre, le implicazioni giuridiche ed etiche legate alla tutela dei minori a rischio e le responsabilità dei diversi attori coinvolti, dalle istituzioni alle famiglie, dai servizi sociali alle scuole.
Un focus specifico sarà dedicato all’analisi della situazione regionale, con riferimento ai dati e alle attività dei Servizi per le Dipendenze (Ser.
D), al fine di individuare aree di intervento prioritarie e di promuovere l’integrazione tra i diversi servizi territoriali.
Le conclusioni del convegno, affidate all’Assessore regionale alla Salute, rappresenteranno un momento di sintesi e di definizione di indirizzi strategici per il futuro.
L’obiettivo finale è quello di favorire una riflessione critica e costruttiva, capace di tradursi in azioni concrete per il benessere e la crescita dei giovani, pilastri fondamentali del futuro della Basilicata.







