Satriano di Lucania si appresta ad accogliere la sedicesima edizione di Lucania Etno Folk, un appuntamento imprescindibile nel calendario estivo della Basilicata, che celebra le ricchezze musicali e le tradizioni popolari del Sud Italia.
Un viaggio sonoro e coreutico che si preannuncia particolarmente significativo, segnando un connubio tra passato, presente e futuro della cultura lucana e salentina.
Il cuore pulsante della festa sarà Piazza Umberto I, domenica 31 agosto, dove il Canzoniere Grecanico Salentino infiammerà l’atmosfera.
La formazione, vera e propria ambasciatrice della musica popolare italiana nel mondo, raggiungerà un traguardo storico: i primi cinquant’anni di carriera.
Un percorso artistico costellato di successi internazionali, che ha visto i musicisti salentini portare il suono del Salento da palcoscenici iconici come la Royal Albert Hall di Londra, passando per New York, il Cile e l’Australia.
Reduce da una memorabile esibizione alla Notte della Taranta, dove ha catalizzato l’energia di oltre 150.000 spettatori, il Canzoniere porterà in Lucania un’onda di vitalità e un’esplosione di ritmi ancestrali capaci di trascendere le generazioni, unendo radici profonde e sguardo proiettato al domani.
La loro musica, un meticoloso equilibrio tra innovazione e fedeltà alle tradizioni, rappresenta un ponte tra il folklore e la musica contemporanea, rendendo l’esperienza sonora accessibile e coinvolgente per un pubblico ampio e variegato.
La serata, che si configura come un vero e proprio omaggio alla cultura popolare, si aprirà con l’originale proposta della Zampognòrchestra, un ensemble molisano che rivoluziona la zampogna, trasformando l’immagine dello strumento tradizionale in un’orchestra poliedrica.
L’eclettismo del gruppo si esprimerà attraverso un repertorio che attinge a generi diversi, dal rock ai classici dei Beatles, dalla musica classica alle contaminazioni etno-musicali.
Oltre ai concerti, Lucania Etno Folk si arricchisce di un programma di laboratori pratici, un’opportunità unica per immergersi attivamente nel mondo delle danze tradizionali e delle percussioni popolari.
I laboratori, aperti a tutti i partecipanti previa prenotazione, saranno condotti da esperti del settore: il gruppo Agape Danze Popolari, custode di un ricco patrimonio coreutico, e Carmine Bruno, storico percussionista della Nuova Compagnia di Canto Popolare, maestro nell’arte della tammorra e del tamburello.
Questi incontri mirano a creare un’esperienza partecipativa e coinvolgente, favorendo lo scambio di conoscenze e la trasmissione del sapere popolare.
L’evento, promosso e finanziato dal Comune di Satriano di Lucania con il sostegno della Regione Basilicata, si configura come un progetto culturale di ampio respiro, volto a valorizzare il patrimonio immateriale della regione e a promuovere un turismo sostenibile e consapevole, capace di coniugare la riscoperta delle tradizioni con l’innovazione e la sperimentazione artistica.
Lucania Etno Folk non è solo un festival, ma un vero e proprio viaggio nel cuore dell’anima del Sud Italia.