MaTelier: Artigianato Femminile e Creatività nel Cuore di Matera

MaTelier: Un Ecosistema di Conoscenza e Creatività Artigiana tra Matera e il MediterraneoMatera, crocevia di culture e custode di un patrimonio artigianale millenario, si fa palcoscenico di un’iniziativa innovativa: MaTelier – Artigiane in Condivisione.
Questo progetto, promosso da Cna e sostenuto dal Comune, si configura come un laboratorio di esperienze, un ponte tra tradizione e contemporaneità, e una risposta concreta alle sfide di un settore che necessita di rinnovamento e valorizzazione.

MaTelier non è semplicemente un evento, ma un vero e proprio ecosistema professionale che mira a stimolare la collaborazione, la trasmissione del sapere e la creazione di nuove sinergie tra artigiane.
Il progetto si articola in due direzioni principali, profondamente interconnesse: un percorso di “botteghe aperte” e un’esposizione artistica che celebra l’essenza della comunità.

Le “botteghe aperte” rappresentano il cuore pulsante di MaTelier.

Artigiane materane, custodi di tecniche e saperi tramandati di generazione in generazione, aprono le loro porte a colleghe provenienti da diversi ambiti e territori.

Si tratta di un’occasione unica per osservare da vicino il lavoro artigianale, apprendere nuove competenze, condividere esperienze e costruire relazioni professionali durature.

Questo scambio di conoscenze non è solo un vantaggio per le singole artigiane, ma un arricchimento per l’intero settore, promuovendo l’innovazione e la diversificazione dell’offerta.

L’esposizione artistica, ospitata negli Ipogei San Giorgio, amplifica il messaggio di MaTelier.

Le opere di cinque artigiane dialogano con lo spazio storico, evocando il significato originario del vicinato, un modello di cooperazione e mutuo sostegno intrinseco all’identità dei Sassi.
Questa connessione tra passato e presente sottolinea il valore della trasmissione del sapere e l’importanza di preservare le radici culturali, reinterpretandole in chiave contemporanea.
“L’artigianato femminile a Matera rappresenta una risorsa preziosa, spesso sottovalutata,” sottolinea Margherita Albanese, presidente Cna Impresa Donna Matera.

“MaTelier offre una vetrina importante per queste realtà, permettendo loro di aprirsi a nuove collaborazioni e di accrescere la propria visibilità.

” La condivisione di spazi e competenze, promossa dal progetto, è vista come un catalizzatore per la nascita di nuove sinergie e opportunità di crescita.
In ottica di una più ampia visione strategica, come evidenziato dal presidente Cna Matera, Leo Montemurro, MaTelier si inserisce in un programma più ambizioso che culminerà nel 2026, quando Matera sarà Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

“Vogliamo dedicare un focus specifico sulla ceramica, un’arte che incarna l’identità e la creatività del Mediterraneo,” spiega Montemurro.
In collaborazione con l’Università di Basilicata, Cna sta lavorando a un progetto espositivo di respiro internazionale che valorizzerà l’artigianato del Mediterraneo e promuoverà lo scambio culturale tra i paesi della regione.

Non a caso, la tematica del Pane, altro simbolo identitario del territorio, è oggetto di una progettualità parallela, a testimonianza della volontà di offrire un racconto completo e sfaccettato dell’artigianato lucano.

Il 2026 si preannuncia dunque un anno di straordinarie opportunità per Matera e per l’artigianato che la rende unica al mondo.

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