Rilancio della pianificazione forestale in Basilicata: un investimento per il territorio e la sua resilienzaLa Regione Basilicata ha sbloccato un processo amministrativo pluriennale, restituendo alle amministrazioni comunali gli strumenti fondamentali per la gestione attiva e sostenibile del patrimonio boschivo.
Questa iniziativa, resa possibile grazie all’impegno congiunto dell’Ufficio Foreste del Dipartimento Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), libera risorse cruciali per 16 Comuni lucani, destinati alla redazione dei Piani di Gestione Forestale (PG).
Il direttore dell’Ufficio Foreste, Rocco Luigi Capobianco, sottolinea come questo intervento costituisca un passo concreto verso il rafforzamento della pianificazione forestale a livello comunale, supportando gli enti locali nella gestione del territorio e nella tutela delle risorse naturali.
La pianificazione forestale non si configura solo come adempimento burocratico, ma come strategia chiave per la conservazione della biodiversità, la prevenzione dei rischi naturali come frane e incendi, e la valorizzazione delle filiere agroforestali locali.
Questi piani consentono inoltre l’accesso a finanziamenti pubblici, in linea con le normative europee e gli obiettivi internazionali sulla sostenibilità ambientale.
Attualmente, in Basilicata, circa 100.000 ettari di superficie forestale sono sottoposti a piani di gestione, rappresentando il 28% del totale regionale.
Questa area, in costante crescita grazie al sostegno del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e della Strategia Forestale Nazionale, si traduce in un concreto presidio del territorio da parte di 82 Comuni.
Il cofinanziamento diretto a 16 ulteriori Comuni, tra cui Anzi, Brienza e Melfi, segna un punto di svolta, ponendo fine a un periodo di incertezza in cui gli enti locali erano costretti a sostenere autonomamente i costi per la redazione di tali piani.
L’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, evidenzia come questo intervento risponda a una necessità urgente, liberando risorse significative che erano state precedentemente bloccate.
Un importo complessivo di 250.000 euro è stato già erogato, con la saldatura integrale dei contributi per 7 Comuni e un acconto per i restanti 9, mentre nel 2026 saranno completati i finanziamenti per tutti i Comuni interessati e saranno lanciati nuovi bandi per enti pubblici e privati.
L’attenzione non si ferma qui: ulteriori 11 Comuni (Castelluccio Inferiore, Maratea, Matera, etc.
) sono in fase di istruttoria per l’accesso alle opportunità offerte dalla Strategia Forestale Nazionale.
L’assessore Cicala conclude sottolineando il ruolo cruciale delle foreste e del settore forestale nella transizione ecologica e nella promozione di una bioeconomia circolare, auspicando un continuo sostegno al settore per favorire modelli di gestione attiva, sostenibile e innovativa, capaci di rafforzare il legame tra comunità e territorio, e di valorizzare il paesaggio lucano.
Questo intervento si pone come un investimento strategico per il futuro della Basilicata, promuovendo la resilienza del territorio e la salvaguardia del suo inestimabile patrimonio naturale.






