Comunicare la speranza: il ruolo della comunicazione cattolica in Basilicata

Comunicare la speranza: un’analisi plurale sul ruolo della comunicazione cattolica nel contesto lucanoIn onore di San Francesco di Sales, figura ispiratrice per i professionisti dell’informazione, l’Unione Cattolica Stampa Italiana (Ucsi) della Basilicata, in sinergia con l’Arcidiocesi di Melfi e il vescovo monsignor Ciro Fanelli, delegato regionale per le Comunicazioni sociali, promuove un importante appuntamento dedicato alla riflessione sul futuro del giornalismo e della comunicazione, in relazione alla fede e all’impegno verso la comunità territoriale.
L’evento, in programma sabato 24 gennaio alle ore 17 nel Salone degli Stemmi del palazzo vescovile di Melfi, si propone come un’occasione di dialogo e approfondimento sul tema centrale scelto dall’Ucsi regionale per il 2026: “Essere giornalisti e comunicatori cattolici al giorno d’oggi: sfide e opportunità”.
L’edizione di quest’anno, intitolata “Comunicare la speranza”, si colloca in un panorama globale segnato da rapide trasformazioni tecnologiche, incertezze geopolitiche e una crescente frammentazione dell’attenzione.

Di fronte a queste dinamiche, l’incontro intende interrogarsi sul ruolo specifico della comunicazione cattolica, non come semplice eco della realtà, ma come agente attivo nella costruzione di senso e nella promozione di valori.

A offrire una prospettiva autorevole e diretta sarà Mario Prignano, stimato caporedattore centrale del Tg1 e rinomato saggista storico, che condividerà la sua esperienza nel coniugare l’etica professionale del giornalista con la ricerca di significati più profondi.
Il dibattito, aperto e inclusivo, sarà introdotto da Lucia Nardiello, presidente dell’Ucsi lucana, e vedrà la partecipazione di esponenti chiave del panorama dell’informazione cattolica territoriale.
Tra questi, Domenico Bambino (direttore responsabile di ‘Logos Matera’), Vito Sacco (redattore di ‘Fermenti Tricarico’), Giovanni Rosa (direttore delle Comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Potenza), Don Giovanni Lo Pinto (direttore delle Comunicazioni sociali della diocesi di Tursi Lagonegro) e Piera Di Lorenzo (direttore editoriale ‘La Parola Melfi’).
I loro contributi mireranno a esplorare come la comunicazione cattolica possa intercettare le esigenze e le aspirazioni delle comunità locali, offrendo narrazioni che trascendano la mera cronaca e promuovano un’interpretazione positiva del reale.

La scelta tematica della speranza, pilastro dell’impegno dell’Ucsi Basilicata per il 2026, riflette la convinzione che il giornalismo cattolico abbia il dovere di andare oltre la superficie degli eventi, individuando i segnali di resilienza e di progresso presenti nella società.
L’obiettivo è offrire al pubblico una narrazione non solo veritiera e accurata, ma anche capace di ispirare fiducia nel futuro e di contribuire alla costruzione di una società più giusta e solidale.
Monsignor Fanelli concluderà l’appuntamento, offrendo una prospettiva pastorale e incoraggiando i partecipanti a perseguire un giornalismo improntato alla verità, alla speranza e all’amore per il prossimo.
L’incontro si configura dunque come un momento cruciale per ripensare il ruolo della comunicazione cattolica in un’epoca di profonde trasformazioni, invitando a un impegno corale e responsabile per il bene comune.

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